La lista ‘Insieme per il futuro’ ha vinto le elezioni del 26 maggio 2019, con 635 voti

All’indomani dalle elezioni del 26 maggio 2019 una nuova amministrazione si appresta a cominciare i cinque anni di mandato presso il Comune di Gradoli: una compagine giovane, guidata da un sindaco esperto, Attilio Macini, che era già stato alla guida del comune dal 1995 al 2004.

Nella mattinata di martedì 28 maggio si è svolta la simbolica consegna delle chiavi dell’ufficio, da parte del primo cittadino uscente Luigi Buzzi, al nuovo sindaco Attilio Mancini, che ha commentato entusiasta i risultati delle elezioni appena vinte.

“Abbiamo ottenuto un ottimo risultato, addirittura oltre le aspettative. Negli ultimi giorni di campagna elettorale mi erano persino sorti dei dubbi: mi chiedevo se i gradolesi avessero capito ed apprezzato la scelta di presentare una lista composta quasi interamente da giovani. Invece, già dal primo pomeriggio di lunedì, lo scarto dei voti non lasciava dubbi.

Ringrazio tutti i cittadini, il sindaco e l’Amministrazione uscente, per aver amministrato bene Gradoli e soprattutto per averci lasciato progetti già finanziati da portare avanti.

Grazie a chi ci ha dato una mano a formare il gruppo: Sergio Prosperuzzi, Enrico Prosperuzzi, Massimo del Signore (in arte “Zorro”), Mario Tognarini e Roberto Marini.

Un pensiero anche per la capogruppo della lista ‘Un futuro per Gradoli’: Donatella Giorgi, una donna che ammiro per il coraggio che ha mostrato. Chiunque ha diritto a presentare una propria lista, se ritiene di avere idee valide, ed è ciò che ha fatto la signora Giorgi, pur non avendo esperienza in questo campo.

Adesso che abbiamo ottenuto la fiducia dei cittadini, non ci rimane che dedicarci all’amministrazione: abbiamo presentato un programma ritagliato proprio sulle necessità del paese. Si tratta certamente di idee ambiziose, e speriamo di poterlo realizzare, almeno nelle sue parti fondamentali.

Uno dei punti più interessanti è senza dubbio l’intento di creare uno Sportello comunale che dialoghi con l’Europa. Infatti, sappiamo che molti comuni non riescono ad ottenere finanziamenti a causa della difficoltà delle amministrazioni di venire a conoscenza dei bandi europei e regionali.

Amministreremo con competenza e con spirito di servizio. Metterò a disposizione l’esperienza già maturata, mentre i giovani che non ne avevano conoscenze dirette sono stati formati: li abbiamo mandati a ‘scuola di amministrazione’, per spiegare loro cosa è comune funziona un comune.

A partire dalla prossima settimana i cittadini di Gradoli mi troveranno in questo ufficio, disponibile ad ascoltare le esigenze di tutti”.

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