Questua Fratellanza del Purgatorio

La solidarietà genuina non ha barriere, anzi le supera e arriva allo scopo per cui esiste da oltre quattro secoli.

La Fratellanza del Purgatorio nasce con un proposito ben definito che è quello onorare e suffragare le anime del Purgatorio attraverso la celebrazione di Messe e aiutare i più bisognosi raccogliendo fondi e mettendo a disposizione manodopera gratuita.

Attualmente – scrive Maurizio Di Giovancarlo – fanno parte della Fratellanza circa novanta uomini con un età compresa dai 18 agli 85 anni e sono coordinati da un capitano un tenente e un sottotenente.

L’evento più influente e proficuo per lo scopo finale è il Pranzo del Purgatorio che la Fratellanza allestisce il mercoledì delle Ceneri per suffragare le anime del Purgatorio e celebrare l’inizio della Quaresima.

La tradizione di questa antica festa vuole che inizi con la questua, dove la mattina del giovedì grasso i Confratelli, vestiti con il tradizionale saio marrone mantellina viola e cappuccio in testa e tamburino al seguito, girano il paese bussando alle porte degli abitanti del borgo di Gradoli che rispondo con offerte in denaro o prodotti alimentari.

Il raccolto della questua sarà poi utilizzato per organizzare l’Asta che si svolgerà sabato 22 febbraio. Anche questa finalizzata alla raccolta dei fondi necessari per l’allestimento del Pranzo del Purgatorio che rimane in programma per mercoledì 26 febbraio presso i locali della Cantina Sociale con un menu semplice che inizia con i Fagioli del Purgatorio, un legume che si produce nella zona di Gradoli, prosegue con la Minestra di riso con sugo di tinca, una ricetta segreta della Fratellanza, Luccio in umido, Nasello fritto, Baccalà lesso insaporito con Olio extra vergine d’oliva ed un trito di aglio e prezzemolo per terminare con una mela.