Sono terminate la scorsa settimana le attività di scavo alla villa romana di epoca tardo-repubblicana a Campo La Noce, località di Sipicciano  nel comune di Graffignano condotte dagli archeologi dell’Associazione Cultra.

Lo scavo, al terzo anno di attività si inserisce nel progetto “Villa in praediis” un cantiere didattico, finalizzato all’apprendimento delle tecniche di scavo e della digital archaeology che ha visto una massiccia partecipazione di archeologi, diagnosti e restauratori, oltre cinquanta provenienti da tredici paesi: dall’Europa e agli Stati Uniti. Ma anche da Iran e Australia.

Le indagini hanno messo in luce un ampio settore della villa, occupato da magazzini e impianti di produzione vinicola e indagato le ultime fasi di abbandono della villa in epoca tardo-antica.
I risultati preliminari di queste prime campagne di scavo saranno presentati venerdì 22 luglio alle ore 19 presso il cortile del Palazzo Baronale di Sipicciano.

Interverranno Barbara Barbaro funzionario SABAP-VT EM, Maria Letizia Arancio già funzionario SABAP-VT EM, Francesco Borsari archeologo presidente dell’associazione Cultra e Francesca Letizia  Rizzo direttore scientifico.

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