Dopo il fermo dovuto alla pandemia torna il Presepe vivente a Graffignano. Su iniziativa del Comitato San Martino Vescovo, il Di Dentro, l’antico borgo all’ombra del Castello Baglioni rivive le atmosfere del tempo della Natività. 
Il caciario che prepara i suoi formaggi, i bambini che giocano nelle vie mentre un pastrore governa le sue pecore. E poi il fabbro con la sua fucina e i giovani che giocano a dadi nella locanda. Un presepe vivo dove i figuranti recitano i loro ruoli con i gesti della quotidianità.

La Sacra famiglia  troverà riparo in una stalla come vuole il Vangelo con tanto di bue e asinello. Pecore, cavalli, maialini, saranno parte della rappresentazione sacra che sarà possibile visitare il 26 dicembre e il 6 gennaio dalle 17,30 alle 19. Ma non finisce qui.

Se intorno alle mura del Castello Baglioni e tra i vicoli del borgo prenderà vita il presepio, nell’antico maniero scelto da Pupi Avati per girare il film Dante, grazie alla creatività dell’associazione Le Filo…sofie si potrà entrare nell’atmosfera magica della casa di Babbo Natale.
Giochi di luce, magie colorate, bolle di sapone giganti e soprattutto cioccolata calda e zucchero filato per i più piccoli che potranno incontrare Babbo Natale e la Mascotte Olaf. La casa di Babbo Natale, il castello, sarà aperto anche il 1 gennaio.

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