Le Scantinate nel Borgo, che si sono svolte a Grotte di Castro nell’ultimo ponte festivo, hanno chiuso con un bilancio positivo che poteva essere ancora più proficuo se il tempo meteo fosse stato più clemente.

“Le condizioni meteo e gli allarmi che sono stati emessi in quei giorni hanno condizionato molto i turisti nel muoversi – ci dicono gli organizzatori – anche con questo svantaggio tanta gente ha riempito le nostre cantine degustando i nostri piatti e bevendo del buon vino.” Anche la prova di offrire la possibilità ai turisti di pranzare la domenica è sembrata molto riuscita. “Per noi era la prima volta che aprivamo le cantine a pranzo – dicono gli organizzatori – la
cosa è stata apprezzata da tante persone che sono arrivate a Grotte di Castro in mattinata dove hanno potuto visitare il nostro borgo le varie mostre aperte, per poi concedersi un buon pranzo a base di polenta, coratella, carne alla brace, prosciutto nostrano e tante prelibatezze della nostra zona”.

Molte visite anche per le due eccellenze del territorio; la cantina di Antonella Pacchiarotti e Villa Caviciana. Buon successo sia di partecipanti che di pubblico al primo Contest Fotografico dal titolo Racconta Grotte… organizzato da Tuscia Fotografia nel contesto delle Scantinate nel Borgo 2018.

“Un particolare ringraziamento alla Dott.sa Maria Flavia Marabottini direttore del Museo Civita e responsabile della Biblioteca punto di raccolta di tute le immagini – ci dicono gli organizzatori – Altro ringraziamento a Francesca Petri che ha curato l’allestimento della mostra fotografica” che ha visto tre premi ex aequo con le seguenti motivazioni:

“La fatica del Lago”
Danilo Cordelli – L’immagine, ben equilibrata nei contrasti tra luci e ombre, mette in evidenza la prospettiva di un lavoro che ancora esiste sulle rive del lago di Bolsena.

“Il pensatore (ritratto)”
Silvia Melosini – La fotografa ha colto in un’espressione pensierosa il personaggio più caratteristico del nostro paese. In questa immagine traspare il suo sguardo penetrante e la sua mente aperta..

Anthropos l’uomo (Via del Santuario)
Tiziano Donati – l fotografo mostra un angolo caratteristico del paese mettendo in evidenza le linee architettoniche di un borgo ancora vivo e in buono stato di conservazione.
Apprezzati anche le mostre di pittura di Michael Franke e Ugo Bevilacqua, come l’incontro letterario con Pietro Paris che ha raccontato il Vino,le mutande di mio padre e le bibliche maledizioni. Memorie grottane di canti, vino e vignaiuoli con la voce/regia Francesco Peleggi e quelle narranti di Antonello Donati e Marco Piccinelli.. Quest’ultimo evento è stato organizzato da CaffèManerva e inserito all’interno del programma delle Scantinate nel Borgo 2018. Hanno fatto da cornice alla manifestazione i laboratori d’arte con le riproduzioni di gioielli etruschi del laboratorio orafo Arte Etrusca di Sovana, i presepi artistici di Bruno Fiata e i vasi etruschi di Roberto Bellucci.

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