Sabato 15 settembre alle ore 10,30 il Comune di Grotte di Castro ricorderà il concittadino Giuseppe Confaloni che tanto si distinse e portò in alto il nome del proprio Paese nella sua missione sacerdotale e artistica in Brasile.

Nell’anno appena trascorso lo stato del Goias, in Brasile, gli ha riservato grandi onori con celebrazioni presso il Comune di Goiania, il Rettorato della Pontificia Università Cattolica, lo stesso Governatore dello Stato, Marconi Perillo, e l’Assemblea legislativa, in riunione straordinaria, lo ha voluto ricordare con la consegna di un attestato di riconoscimento e di merito per i rilevanti servizi resi al Goias.

Un francobollo è stato a Lui dedicato in occasione del centenario della nascita e, per tutto l’anno 2017 giornali e televisioni, hanno dedicato ampi servizi al Frei.

La cerimonia, presso la sala consiliare del Comune di Grotte di Castro, vedrà la presentazione del primo dei libri del suo biografo Px Silveira, tradotto in italiano, alla presenza della sorella Rita e della nipote Rossella che hanno portato avanti la sua eredità morale e artistica, l’omaggio di un quadro del Confaloni al Comune e la lettura di messaggi dell’Ambasciata brasiliana, del Rettore, del biografo.

A seguire verrà intitolato a “Frei Nazareno Confaloni” il giardino comunale di via Roma.
Come ricordò il grande poeta russo Eugenij Evtusenko “Lui è stato il più bel regalo che l’Italia avrebbe potuto dare al Brasile”.

Giuseppe Confaloni nacque a Grotte di Castro il 23 gennaio 1917 da Luigi e Antonia Marabottini.

Il suo desiderio di abbracciare la vita ecclesiastica si manifestò sin da tenera età e nel 1927 fu ammesso alla scuola del Convento di San Marco a Firenze ove, per sopperire alle notevoli spese della retta, il padre Luigi pagò gli studi con la vendita dei tre tipi di vino che produceva: il Moscato, l’Aleatico e il Vin santo.

Nel 1939, con il nome di Nazareno, entrò nell’ Ordine dei Padri Domenicani, con dispensa speciale di Papa Pio XII, avendo terminato gli studi con due anni di anticipo. Il 1° ottobre dello stesso anno celebrò la sua prima Messa al paese natale, nella Chiesa di S. Pietro Apostolo.

Gli anni che seguirono, vissuti a Firenze, furono anni di impegno ecclesiastico, di studio e approfondimento dell’arte pittorica e così lo troviamo all’Accademia di Belle Arti a Firenze, all’Istituto Beato Angelico di pittura a Milano, all’Università di Brera, alla Scuola di pittura Michelangelo a Roma. Importanti furono anche le frequentazioni con gli artisti del tempo come Baccio M. Bacci, Carlo Carrà, Ottone Rosai e soprattutto l’insegnamento di Primo Conti che aprì nuove prospettive alla sua arte.

Ma la svolta decisiva della sua vita doveva avvenire a Roma con l’incontro con il Vescovo dello stato del Goias in Brasile, Dom Candido Penso, che lo invitò nella sua diocesi per affrescare la Chiesa del Rosario a Goias Vehlo dove giunse il 27 ottobre 1950, divenendo da allora la sua seconda Patria.

Fu questo l’inizio del suo apostolato in Brasile dove svolse il suo ministero pastorale prima nella parrocchia di San Judas Tadeo a Goiania, ideando e costruendo la chiesa a sue spese con i proventi della pittura e successivamente nella povera e abbandonata parrocchia di Botafoco a Neropoli.

Nel contempo riuscì a svolgere la sua attività artistica lasciando opere pittoriche in molte chiese, edifici pubblici e dipinti sparsi oltre che in Brasile negli Stati Uniti e molti Paesi Europei.
Il suo amore per l’arte lo portò a fondare a Goiania l’Accademia (Escola) Goiana di Belle Arti (EGBA), prima scuola di formazione artistica del Brasile Centrale, e quindi la facoltà di Architettura nella Pontificia Università Cattolica (PUC), ove insegnò Disegno Plastico e dalla quale sono nati alcuni dei più grandi artisti brasiliani (Siron Franco, Saida Cunha, Ana Maria Pachedo) avendo gettato, negli anni ’50, le basi di quel “modernismo” artistico del quale è considerato pioniere. Infatti il Goias, oggi, vive nelle arti visive uno scenario tra i più interessanti del Brasile e il suo inizio ha una data: ottobre 1950, quando il frate domenicano Nazareno Confaloni, arrivò in Brasile per dipingere gli affreschi della chiesa di Nostra Signora del Rosario nella città di Goias. L’esposizione internazionale tenutasi a Goiania nel 2017 per ricordare il centenario della nascita è intitolata “ABC Confaloni” alludendo al fatto che Confaloni ha introdotto l’arte moderna in Goias con la sua pittura.
Il suo più attento studioso e biografo, José Peixoto da Silveira jr. (Px) afferma che “ Confaloni è stato il “punto zero” dell’arte moderna in questa parte del Brasile” e continua “era attratto dalle novità consistenti, tentava di assorbire tutte le tecniche delle scuole e artisti con i quali conviveva, anche come un semplice esercizio. Dipingere per Lui era questo: un permanente apprendistato. Fu questo suo temperamento il principale fattore di pionierismo della sua presenza e delle sue conquiste incessanti, che furono nulla più che la somma di nuove informazioni incorporate nella sua pittura e nel suo modo di essere.
Le ricerche e gli esperimenti che svolse, a volte radicali, furono il fermento e la motrice della sua evoluzione pittorica e della sua conseguente maturità. In piccole dosi sperimentò il futurismo, il cubismo, il fauvismo, il tachismo, l’astrattismo, il surrealismo, la pittura metafisica, il realismo per arrivare alla fine della sua vera e definitiva forma il dominio del suo linguaggio espressionista.

È questo l’attestato di un artista che non invecchiò ma camminò con il tempo o, se vogliamo, seppe invecchiare avendo una prospettiva storica.

Come Lui stesso diceva “noi pian piano scopriamo cose…scopriamo cose e possiamo arricchire il lavoro”. Ecco tutto il fascino della pittura di Confaloni: la scoperta.

Il 4 giugno 1977 il Signore lo chiamò a sé e il suo corpo riposa nella chiesa di San Judas Tadeo a Goiania per volere degli amici e della Famiglia, ma il suo spirito si trova ovunque vi sia amore per il prossimo e per l’arte.

Mostre:
1948 Roma sala della Minerva
1949 Milano e Firenze
1959 Anapolis (Bra) Convento di San Francesco
1963 Goiania (Bra) 1° salone di Arti Plastiche
1967 Brasilia (Bra) Hotel Nacional
1967 Brasilia (Bra) Esposizione Nazionale “Gravura Exposicao Didattica”
1971 Brasilia (Bra) Casa Thomas Jefferson
1972 Brasilia (Bra) Galeria Porta do Sol
1972 Firenze Galleria Modigliani
1973 Brasilia (Bra) Galeria Porta do Sol
1973 Goiania (Bra) Galeria LBP e Galeria Alba
1976 Goiania (Bra) Salone Arti Plastiche
1976 Anapolis (Bra) Fiera delle Arti

Retrospettive:
1977 Goiania (Bra) Galeria LBP
1978 Goiania (Bra) Galeria Itaù
1984 Goiania (Bra) Galeria Multi arte
1986 Goiania (Bra) Museo de Arte
1987 Stato del Goias (Bra) – Mostra itinerante
2007 Goiania (Bra) Università Cattolica del Goias
2007 Viterbo Sala Anselmi
2007 Grotte di Castro Sala Conferenze
2017 Goiania (Bra) Pontificia Università Cattolica
2017 Goiania (Bra) Mostra internazionale Centro Culturale Oscar Niemeyer

 

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