foto di Maurizio Di Giovancarlo

Era il 364 A.C. e l’antica Roma fu afflitta da una terribile pestilenza e per placare l’ira degli Dei furono creati dei Ludi Scaenici in cui dei Ludiones, dei danzatori-attori Etruschi che danzando al suono delle tibiae ma senza cantare essi stessi e senza mimare una qualsiasi rappresentazione del canto, si muovevano non senza grazia alla maniera Etrusca.

Questa fu la prima forma di spettacolo musicale, in ambito romano, dal teatro e dal circo. Ed il gruppo dei Ludi Scaenici – scrive Maurizio Di Giovancarlo – composto da Cristina Majnero, Roberto Stanco, Daniele Ercoli accompagnati dalla ballerina archeologa Elisa Anzellotti si sono esibiti davanti al pubblico di Grotte di Castro in Piazza Matteotti sabato 24 agosto.

“La manifestazione rientra all’interno della Rassegna Museion – dice Maria Flavia Marabottini direttore del Museo Etrusco Civita di Grotte di Castro – realizzato anche con la collaborazione di Archeoares. Il gruppo dei Ludi Scaenici oltre ad essere bravi musicisti sono bravi ricercatori della nostra storia.”

Infatti il pubblico ha apprezzato la performance del terzetto che ha accompagnato, le bellissime coreografie di Elisa Anzellotti, con della musica elaborata da antichi strumenti musicali ricostruiti dopo una attenta ricerca fatta nei musei di musica antica.

Per buona sorte sono tanti i reperti che sono scampati alla razzia dei tempi e che sono stati preservati nel tempo, dando a questi magnifici studiosi l’opportunità di ricostruire gli strumenti, ma anche i testi che scolpiti nella pietra sono arrivati ai nostri giorni facendoci rivivere, anche per poco, la bellezza della nostra antica storia.

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