Ancora una volta i Consiglieri di minoranza denunciano in maniera impropria e poco esatta lo stato di incuria del Cimitero Comunale.
Questa Amministrazione da ormai dieci anni ha sempre cercato di lavorare con il massimo impegno per migliorare tante situazioni di degrado che interessavano il paese. L’immagine per chi arrivava era ben altra cosa rispetto ad oggi. Una immagine di sporcizia e disordine presente ovunque che faceva vergognare tutti noi. Il merito di questo miglioramento è dovuto anche alla collaborazione di tanti cittadini che tengono a questo paese e che con la massima serenità ci contattano e ci aiutano a monitorare tutto il nostro territorio attraverso le loro segnalazioni e i loro preziosi consigli.
Il consenso ottenuto da due terzi della cittadinanza, per la terza volta dall’Amministrazione che ho l’onore di guidare è il risultato di una scelta serena, libera e democratica senza compromessi o forzature e come unica conseguenza della valutazione positiva del lavoro svolto e della nostra completa disponibilità per tutti coloro che si trovano ad affrontare una situazione problematica.
Il Cimitero Comunale in questi ultimi tempi è stato sempre un cantiere aperto, diversamente non ci sarebbero più stati loculi o cappelle per ricevere i nostri cari defunti, ma questo naturalmente conta poco per la minoranza, tanto che per screditare è andata a fotografare e prendere come pretesto un cesto per la raccolta rifiuti colmo di fiori e una “scalata” mai messa in opera e mai usata perché non porta da nessuna parte, da più di 40 anni.
Le foto che proponiamo in questo articolo sono state scattate al mattino presto prima di qualsiasi lavoro di pulizia, il giorno successivo a quello della pubblicazione delle foto della minoranza e come si può notare, considerando i lavori in corso e il maltempo, evidenziano una situazione diversa da quella tanto negativa descritta.
Amministrare per noi non significa strumentalizzare ogni circostanza in modo distorto e fuorviante solo per ottenere un consenso. Significa creare innanzitutto con la propria cittadinanza un rapporto umano basato sul dialogo sulla collaborazione e su un sentimento di affetto che ci fa capire tante situazioni difficili e ci aiuta a risolvere insieme tanti problemi.
Dopo tanti anni sono convinto che la forza e il successo di chi Amministra una Comunità è basato sulla semplicità, sulla umiltà, sulla sintonia, sul dialogo e su quella sensibilità d’animo nel capire i propri cittadini e creare con loro una grande famiglia lontana dagli odi e dalle paure.