Corniglia Francesco Montalto

«La decisione da parte della maggioranza del Comune di Montalto di Castro, a guida del Vicesindaco Benni, di abolire le Commissioni consiliari permanenti è un atto gravissimo, adottato per annientare la partecipazione democratica. Oltre a umiliare il ruolo della minoranza e la possibilità di controllo degli atti a cui è chiamata nell’interesse di tutti i cittadini, questa decisione non mi trova d’accordo sia per come è stata adottata sia perché è una forzatura inaccettabile».

Così commenta Corniglia Francesco consigliere comunale M5stelle a Montalto di Castro e prosegue:

«Adottata in un Consiglio comunale indetto per la seconda volta consecutiva la mattina in pieno disprezzo dell’art 38 del Testo Unico Enti Locali che dice:

Le sedute del Consiglio e delle commissioni sono pubbliche salvi i casi previsti dal regolamento e, nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, si tengono preferibilmente in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti.
E di fatto io non ho potuto partecipare a questa scellerata riunione consiliare per una situazione di assoluta emergenza lavorativa legata al Covid-19.
La forzatura della maggioranza è uno schiaffo al diritto di trasparenza e alla partecipazione democratica.
L’eliminazione delle commissioni consiliari permanenti toglie l’unico luogo vero di approfondimento, ma anche di dialogo e democrazia necessario alla preparazione del consiglio comunale, circostanza di cui la stessa maggioranza falsamente collaborativa è ben consapevole.
Nelle commissioni consiliari i tecnici comunali, assessori e consiglieri di maggioranza illustrano le pratiche che hanno istruito; e questo momento è fondamentale per i consiglieri di minoranza che hanno modo di conoscere ciò che si tratterà in consiglio e di chiedere informazioni e approfondimenti in merito. La trasparenza di informazione e la possibilità per gli stessi consiglieri comunali di minoranza di svolgere in maniera consapevole il ruolo, che la legge e gli elettori hanno assegnato loro, dovrebbe essere caro e fondamentale anche alla stessa maggioranza proprio per una buona amministrazione perché quanto più c’è controllo e dibattito su ogni atto dell’amministrazione tanto più esso è forte.
Al gravissimo danno fatto si aggiunge la beffa, perché oggi la stessa maggioranza celebra la Festa della Repubblica.
Nel Principato di Montalto di Castro c’è ben poco da festeggiare.
P.s. gran parte di questo mio scritto ricalca quanto denunciato dalle forze di opposizione del Comune di Predappio che vivono una situazione molto simile ed a cui va tutta la mia solidarietà.
Ma a Montalto di Castro si fa ancora peggio che a Predappio grazie ai consiglieri Benni Valentini Corona Nardi Stefanelli e Goddi, ricordateli questi nomi quando vi parleranno di collaborazione e coinvolgimento».