«Uno dei punti all’odg dell’ultimo Consiglio Comunale era la diminuzione del contributo comunale a favore di Fondazione Vulci che passa da 650.000 a 500.000 euro annui.
La motivazione – scrive il M5S Di Montalto di Castro – addotta è stata l’impossibilità per il comune di continuare a sostenere da solo i costi di Fondazione, quindi la mista maggioranza comunale (Forza Italia, FdI, PD, lista civica) cerca di fare pressione sulla Regione Lazio (PD) per chiedere l’erogazione dei fondi promessi. Arriveranno? Sono anni che aspettiamo.
Noi del M5Stelle abbiamo presentato un ordine del giorno in Consiglio Regionale per impegnare la Giunta a dare il via al finanziamento.
La nostra parte concretamente l’abbiamo fatta come forza di opposizione.
Aspettiamo fatti concreti anche dagli altri.
Ripercussione immediata e scontata si avrà sul costo del personale attualmente con contratto ad orario part-time,  è molto probabile una riduzione dell’orario di lavoro.
Come M5stelle abbiamo votato contro perché non si possono usare i lavoratori come merce di scambio.
La cosa che più meraviglia è che alle nostre interrogazioni in apertura di consiglio circa la fiducia che il Sindaco ripone sul management di Fondazione Vulci ci è stato risposto che squadra che vince non si cambia.
Su questo alcuni dubbi ce li abbiamo da tempo. Generalmente quando una società non porta a casa i risultati un cambio al vertice è scontato.
Invece per la nostra maggioranza il CdA di Fondazione, il direttore generale, il direttore amministrativo, quello scientifico, quello commerciale ed il revisore unico sono meritevoli di riconferma.
Posizione più che legittima di cui si assumono piena responsabilità, considerando anche i recenti avvenimenti di cronaca legati alle indagini della Guardia di Finanza.
Quello che vogliamo rimarcare è che si faccia con velocità una seria ed accurata analisi DI TUTTI I COSTI SOSTENUTI IN FONDAZIONE ED INIZIARE A TAGLIARE QUELLI INUTILI O RIDUCIBILI.
Se devono essere usate le forbici che vengano usate anche per tagliare benefit, compensi, affitti, noleggi, spese di rappresentanza, di viaggio, carburante, rimborsi spesa e costi vari».