«Marina di Montalto di Castro, finito il lungomare, per ritornare a casa, qualunque strada si voglia scegliere, che sia per Torre di Maremma e verso l’aurelia, o per Montalto, per forza si deve passare per via Torre Marina.
Proprio lì scopri quanti santi hai in paradiso, – afferma Quinto Mazzoni, Consigliere comunale a Montalto di Castro, – perché che lo si voglia fare in macchina o a piedi, se non anche in bicicletta, il rischio all’incolumità pubblica è altissimo.
L’asfalto è infatti sollevato e spaccato in così tanti punti che è difficilissimo schivare anche solo uno di quei terribili dossi irregolari, così che le auto sono costrette a manovre sovrumane da parte a parte della carreggiata mentre, scrollate dall’irregolarità dell’asfalto, saltano, deteriorando gli ammortizzatori, nella migliore delle ipotesi.
Il rischio raggiunge livelli terrorizzati se invece si percorre in bici o a piedi, magari con un passeggino, o tenendo per mano il proprio figlio, anche dopo aver posteggiato in uno dei più capienti parcheggi della marina, in totale assenza di un marciapiedi, senza le strisce di delimitazione della carreggiata ed in balia degli automobilisti che, loro malgrado, si trovano a dover percorrere, senza possibilità di scelta, una strada così sconnessa.
Si possono fare occhi ed orecchie da mercante, mentre nonostante le nostre precedenti segnalazioni, tutto peggiora, in termini di sicurezza, ma non ci si potrà mai sollevare dalla responsabilità di una tragedia: a questa maggioranza sta la scelta!».
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