Spiaggia Montalto di Castro
«Sono molto orgoglioso di questo importante riconoscimento – dichiara il vicesindaco Luca Benni -. La notizia che anche quest’anno Montalto ha ottenuto la Bandiera Verde, è la conferma che il mare e le spiagge del nostro comune hanno una potenzialità importante, non solo per quanto riguarda il benessere dei nostri figli, ma anche ai fini turistici».
“Questa è la dichiarazione fatta dal vicesindaco Luca Benni che interpreta a modo proprio e alquanto surreale il riconoscimento della Bandiera Verde dei pediatri italiani.
Questo riconoscimento – scrive Eleonora Sacconi, Consigliere di opposizione del comune di Montalto – viene dato non per i servizi turistici offerti ma per due caratteristiche che contraddistinguono il nostro territorio: la salubrità dell’aria e dell’acqua del mare.
Visto che è ormai ovvio che queste caratteristiche di tipo naturalistico il nostro territorio ce l’ha il vicesindaco Benni, dovrebbe invece che lodarsi, chiedersi come valorizzare la Marina per quel che riguarda l’accoglienza delle famiglie e dei bambini che vengono in vacanza a Montalto di Castro e Pescia Romana.
Abbiamo delle pinete bellissime ridotte alla stregua di atto vandalici e sporcizia perché poco attenzionate dall’amministrazione pubblica, abbiamo il lungomare di Montalto Marina che è in cantiere e sicuramente lo sarà anche durante la bella stagione, abbiamo un parco di Vulci in cui le attività che potrebbero essere svolte sono tantissime e gli assessori competenti non se ne occupano.
Abbiamo avuto l’opportunità di proporci come cittá marina candidata all’ospitare un porto marittimo e i nostri amministratori hanno deciso di non presentarsi alle conferenze di servizi, abbiamo un fiume bellissimo diventato quasi non navigabile in cui le imbarcazioni si trovano bloccate proprio all’uscita e cosi il turismo diportistico sta morendo, abbiamo spazi verdi immensi in cui poter sviluppare attività sportive di caccia e pesca lasciata all’incuria del tempo e della incompetenza.
Allora prima di vantarsi per un merito non suo o di altri, provi almeno a capire come sviluppare il nostro territorio in modo sostenibile senza leggerezza alcuna”.