MONTEFIASCONE – Ieri pomeriggio all’interno dei palazzi di giustizia di Roma si è svolta la manifestazione “Notte bianca per la legalità”, organizzata dall’Associazione Nazionale magistrati in collaborazione con il Miur. Alla manifestazione erano presenti circa 100 studenti delle scuole laziali, oltre al questore Renato Cortese, i vertici del Tribunale di Roma e dell’ANM.

L’IISS “C. A. Dalla Chiesa”, da sempre impegnato nell’educazione alla legalità, ha partecipato alla manifestazione con un gruppo di 20 ragazzi e 3 docenti. L’evento si è aperto ufficialmente con l’inno nazionale italiano, suonato da alcuni studenti e studentesse.

Subito dopo, nelle aule d’udienza sono iniziati i percorsi formativi che hanno affrontato temi cruciali riguardanti il malaffare, la corruzione, l’illegalità e la violenza. Sette tavole rotonde per parlare di stupefacenti, immigrazione, criminalità organizzata, violenza di genere, corruzione, cyberbullismo, famiglia e minori.

Gli studenti del “C. A. Dalla Chiesa” hanno partecipato alla tavola rotonda sul tema della criminalità organizzata dal titolo “I piccioli dei picciotti”. A cui sono intervenuti il Colonnello della Guardia di Finanza Mastrodomenico (GICO), il Presidente della Sezione Misure di Prevenzione G. Muntoni, l’avvocato M. Lauro, il regista Ivano Di Matteo, la giornalista F. Angeli e il Presidente della Commissione Antimafia On. Rosy Bindi.

Il dibattito è stato centrato sull’impiego dei beni sequestrati e confiscati alla mafia con particolare attenzione alla realtà del nostro territorio.

Si è posto l’accento sul fatto che la mafia non agisce solo nei territori siciliani e calabresi ma sono molto più vicini a noi di quanto pensiamo, e solo attraverso il rispetto partecipato e consapevole delle regole sociali, delle norme giuridiche e dei diritti dell’uomo si può contrastare il loro lavoro.

Gli studenti del Dalla Chiesa hanno avuto il privilegio di vivere un’esperienza formativa unica nel suo genere, soprattutto per il forte impatto emotivo, portando con loro un messaggio importante da condividere con i loro compagni di scuola. E ancora una volta l’Istituto di Montefiascone ha dato il suo contribuito alla maturazione di una coscienza civile nelle giovani generazioni.
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