La curiosità muove le persone, così nella mattinata, ci siamo aggirati per la centralissima Piazza Vittorio Emanuele, dominata dalla torre del palazzo comunale, sulla facciata principale della quale spicca un bellissimo orologio.

Mentre gli orologi ai nostri polsi segnavano le dieci e quindici, sullo storico orologio si leggevano le sei e dieci. È sorta un po’ d’incredulità, ma poi, attendendo il passar dei minuti con le lancette immobili, ci si è resi conto che anche questo secondo orologio pubblico di Montefiascone è al chiodo.

Una persona, passante per caso, accortasi della nostra situazione, ha sussurrato: sono mesi che è fermo!

E’ triste dover constatare che i due orologi storici delle città siano rimasti così, abbandonati a se stessi, senza la minima cura e manutenzione.

Qualche politico della precedente Amministrazione vantava il suo impegno per portare turismo in città: fatti alla mano, non siamo stati capaci neanche di manutenere questi orologi che altre cittadine del bacino del lago c’invidiano, che dai turisti sono valorizzati ed apprezzati e che, della città, raccontano la storia scandendo il tempo.

Pietro Brigliozzi