Lo stato d’allerta arancione della Protezione Civile della Regione Lazio tiene ancora il distaccamento di Montefiascone sotto pressione; l’allerta è stata confermata fino alle ore dodici di domani, domenica, tre Febbraio, con possibilità che, persistendo le attuali negative pessime condizioni atmosferiche, possa subire un ulteriore prolungamento.

Nella giornata di oggi, fino a tarda sera, l’AS.VO.M. Protezione Civile, distaccamento di Montefiascone, ha dovuto effettuare diversi interventi urgenti ed improcrastinabili in vari punti del territorio di sua competenza.

Un primo intervento, causa forte allagamento, è stato fatto nel tratto di strada tra la frazione Fiordini e Poggeri, ove, sembra che un fosso, non adeguatamente curato, abbia tracimato invadendo ed allagando un buon tratto di strada; un secondo intervento è stato necessario in zona Poggio della Frusta, ancora per allagamento della strada; un terzo intervento è stato fatto in Via Trento per la verifica di una forte infiltrazione d’acqua presso una casa privata; un quarto intervento, per lo stesso motivo, è stato fatto presso un garage in zona Capobianco.

L’allerta ha un carattere idrico ed idrogeologico per cui non vi è da stare troppo allegri specialmente nelle parti più basse del territorio. Forti e grossi allagamenti, intorno alle quattordici di oggi, momento del nostro sopralluogo, sono stati rilevati anche lungo la provinciale, che collega il centro storico al sottostante Lago di Bolsena in forte stato di poca, per non dire, nulla manutenzione, come già più volte segnalato ed oggi se ne sono viste le negative conseguenze.

Lungo i tre tornanti, in modo speciale, la cunetta è piena di fogliame portato dall’acqua che ostruiscono il regolare deflusso delle acque favorendone, in più di qualche punto, la loro stagnazione che poi crea la parziale invasione della sede stradale.

Lungo il tratto pianeggiante dalla zona del campeggio Amalassunta fino allo svincolo, meglio conosciuto come la zona del Faro, causa la completa ostruzione della cunetta laterale e dei sottopassi di scarico verso il lago, l’acqua ha praticamente ricoperto la strada e la sicurezza, al transito delle auto, è fortemente compromessa; più che passare su una strada, sembra di attraversare l’alveo di un fosso.

Certo le competenze su questa strada sono dell’Ente Provincia, ma del Consiglio Provinciale ne fa parte anche il sig. Massimo Paolini, sindaco di Montefiascone. Ai lettori si lascia ogni considerazione in merito.

Pietro Brigliozzi