MONTEFIASCONE – La primavera è tornata e con essa la natura si risveglia, per cui erba e fiori, anche nelle aiuole, riprendono a splendere al sole con l’inconveniente però, che devono però essere tagliate le erbacce e curati i fiori.

Nella domenica delle gara di automobilismo, sulla provinciale dal centro di Montefiascone al sottostante lago di Bolsena, tutti gli spettatori e tifosi, dislocati sui costoni delle curve più suggestive, hanno potuto ammirare ed ancora, esprimendo grandi apprezzamenti per chi li ha cosi elegantemente trasformate. Facendo il paragone con lo scorso anno, hanno espresso, però, anche critiche abbastanza negative per lo stato di abbandono in cui ora versano.

Le curve, tutti ben sanno, che sono state la prima opera realizzata da consigliere A. Merlo e la cura profusa su di esse, negli anni passati. Nonostante, anche qui, i diversi atti di vandalismo effettuativi, quasi un parallelismo con ultimo vandalismo sul lungolago, ne aveva fatto un fiore all’occhiello anche dell’Amministrazione centrale.

Con il ritiro delle deleghe da parte del sindaco Paolini, trattenutele per se, ormai a tutti noto sia per come esso è avvenuto sia per come è scaturito, il Merlo si è dovuto disinteressare di esse ed i negativi risultati sono sotto gli occhi di tutti. Sentiamo quanto ne pensa lo stesso consigliere A. Merlo.

Consigliere A. Merlo, ora appartenente alla Lega; dopo il cimitero, le curve sulla strada del lago?!
Totale abbandono. Erbacce che crescono, senza alcun freno, non solo nei dintorni ma anche entro l’area dei fiori, per cui, questi sono sopraffatti e soffocati. I papaveri la fanno da padroni, il pratino della fascia di rispetto, di circa due metri nella circonferenza esterna verso la sede stradale, non curata con il dovuto taglio, da un senso di sciatteria e disinteressamento, con il conseguente stravolgimento della loro geometria iniziale.

Rimango veramente allibito difronte a tanto disinteresse, specialmente se pensiamo che, nell’Amministrazione del sindaco Paolini, vi è un Assessore all’ornato del paese. Ma di ornato del paese, mi pare, non è che se ne veda molto. Queste curve le avevo realizzate, e tutti hanno apprezzato fortemente quanto ho fatto, proprio perché è doveroso dare al nostro centro storico ed alla sua periferia, il miglior aspetto possibile. Anche per attirare turisti che, poi con la loro presenza portano ricchezza economica. Vederle così abbandonate mi si stringe il cuore, ma il sindaco così ha voluto e cosi vuole. Per cui, se tutto questo, da tutta la gente ritenuto un buon lavoro, va in malora la colpa è soltanto ed esclusivamente Sua. Il sindaco Paolini, per motivi incomprensibili e di gestione economico-politica unilaterale, mi ha voluto sanzionare con il ritiro delle deleghe, questi sono i risultati. Mi auguro che i cittadini comprendano e se ne ricordino alle prossime elezioni comunali.

Mi sbaglio o vi è stata una donazione proprio al fine dell’ornato??!!
Si è vero. Una signora ci ha donato un bel pezzo di terreno proprio per farci ornato e un belvedere come esiste sulla Umbrocasentinese nei pressi di Orvieto. Ma, al sindaco, unica autorità politico-amministrativa della città, queste entità morali, stando ai fatti, sembra che non gli interessino più di tanto e mi fermo qui. Mi sembra perderci di dignità seguitando a parlare.

Pietro Brigliozzi
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