MONTEFIASCONE – La maratona del lago di Bolsena, alla sua seconda edizione, che si terrà Domenica, ventinove Aprile duemiladiciotto, chiama a raduno la moltitudine di partecipanti che già nello scorso anno vi hanno partecipato e resa celebre. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e termineranno il quindici Aprile; non si accettano quelle nel giorno della manifestazione.

Il costo è di € venti da versare con bonifico bancario a favore dell’Associazione Via Francigena di Montefiascone; causale, iscrizione seconda maratona del lago; Banca Credito Cooperativo di Roma IT25JO83277316OOOOOOOOO1162 o presso Lidio Ottica E Fotografia. La Maratona servirà a far conoscere sia il territorio intorno al lago sia le bellezze naturali ed artistiche dei comuni che si affacciano sul lago e si snoderà su un percorso di sentieri naturalistici lungo cinquanta Kmetri.

Tutto il percorso sarà controllato dalle Forse dell’Ordine, ed altre Associazioni che operano nel campo della sicurezza; vi sarà anche il servizio sanitario, curato dall’Associazione di Solidarietà Falisca con ambulanza e medico a bordo, mentre altri due medici saranno presenti lungo il percorso.

La partenza è prevista per le ore sette dall’Hotel Carrozza d’Oro, per la parte intera; la seconda alle ore tredici da P.zza Matteotti in Bolsena, per la parte ridotta. L’arrivo, per tutti, è previsto tra le quindici e le diciannove presso lo stesso Hotel Carrozza d’Oro, lungolago di Montefiascone.

Lungo il percorso ci saranno vari punti di ristorazione; in Marta, Porto dei pescatori, bevande; in Capodimonte,Monte Bisenzio, Bevande; in Gradoli, bevande; in Grotte di Castro, Bevande.

La pineta circostante il noto ristorante La Carrozza d’Oro, sul lungo lago di Montefiascone, città dell’EST!EST!!EST!!!; della terza cupola d’Italia sulla cattedrale di S.Margherita; della Torre del Pellegrino insieme al museo del S.Gallo il Giovane all’interno della Rocca dei Papi; della basilica di S.Flaviano, unica al mondo per la sua architettura; del tempio di Montedoro; dell’antica chiesa di S. Andrea in P.zza del comune, salotto della città, sarà, il punto di ritrovo di tutti partecipanti, mentre, l’Hotel sarà il primo punto di partenza della camminata.

Camminando e costeggiando l’arenile del lago s’incontrerà subito il paese di Marta,con il suo porto, la sua torre dell’orologio, il Palazzo Farnese e la settecentesca chiesa di Santa Maria, senza dimenticare che, poco dopo, fuori paese, proseguendo verso Capodimonte, si trova il Santuario della Madonna del Monte di origine romanica con l’immagine della Vergine di scuola fiorentina. Marta, paese famoso per la sua grande manifestazione di Ringraziamento alla Madonna, universalmente conosciuta, come Barabbata che si celebra il quattordici maggio.

Proseguendo, nella camminata, s’incontra il paese di Capodimonte con la sua Rocca dei Farnese, costruzione ottagonale quasi a piombo sul lago, per questo frequentata da molti Pontefici, da diversi sovrani ed artisti. Da non dimenticare la Collegiata di Santa Maria Assunta con i suoi pregevoli stucchi ed un arco attribuito al Vignola. Pregevole il palazzo Borghese sede del comune.

Nel camminare, più avanti, si può ammirare, in lontananza, sulle creste dei monti, il paese di Valentano con le sue due torri stagliate verso il cielo mentre, sul cammino, s’incontra Gradoli con la sua Chiesa della Maddalena dalla facciata barocca ed il Palazzo Farnese. Paese, Gradoli, conosciuto per il suo tradizionale cosiddetto pranzo del Purgatorio ed il dolce vino Aleatico.

Raggiungendo quasi la metà del percorso, si incontra Grotte di Castro, paese famoso, non solo per la sua produzione di patate. ma anche per la seicentesca Basilica di S. Giovanni Battista, mentre l’altra chiesa di San Pietro custodisce il sarcofago marmoreo del Card. Salotti, vissuto al tempo di Pio dodicesimo.

Di li, a poco, si raggiunge il paese di San Lorenzo Nuovo con la sua piazza ottagonale e la chiesa parrocchiale di S.Lorenzo, sulla facciata della quale, si può ammirare lo stemma di Papa Pio VI° di scuola canoviana, mentre, all’interno, sono presenti due tele del Vasari ed il busto marmoreo di PioVI° anch’esso attribuito al Canova.

Proseguendo, ancora lungo il percorso, si giunge nel paese di Bolsena, a tutti noto per il famoso Miracolo Eucaristico; per le catacombe di era romana; per la chiesa Collegiata dedicata alla martire S. Cristina; per il castello Monaldeschi che, dall’alto domina l’abitato, sotto di lui il Palazzo Del Drago di stile rinascimentale; per la Chiesa di S. Francesco di stile romanico-gotico.

Da Bolsena ci sarà una seconda partenza per coloro che vorranno camminare soltanto per i ventuno Kmetri. Parte questa più bella e panoramica della via Francigena che la separa dall’Hotel Carrozza d’Oro di Montefiascone, presso il quale, per tutti, è previsto l’arrivo e, intorno alle diciannove, si terrà la cerimonia di premiazione dei partecipanti.

Un plauso va dato ai comuni ed Associazioni che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Pietro Brigliozzi

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