Altre nuvole nere si addensano sulle strutture della sanità in Montefiascone. Questa volta, a lanciare l’allarme sono persone attendibili poiché direttamente interessate al problema e riferiscono che la sede della ASL, alla ormai prossima scadenza dell’attuale contratto, sembra venga dislocata altrove.

Ad onor del vero, già da diverso tempo correvano voci in tal senso; se ne parlò anche in uno degli ultimi consigli comunali dell’ex amministrazione Paolini, quando si ipotizzò di portare la sede ASL presso il palazzo che, da pochi giorni, era stato donato al Comune dalla famiglia Frigo, proprietaria dell’immobile.

In secondo tempo, il palazzo, -per la sua struttura, carente di necessari requisiti secondo le nuove norme vigenti sull’edilizia adibita a pubblici servizi,- venne accantonato e si vociferava lo spostamento in una più moderna struttura che si stava costruendo nell’immediata periferia del centro storico.

Asl montefiascone Asl montefiascone

 

Nonostante molti cittadini ritenessero questa una scelta molto saggia, anche questa soluzione sembra sia svanita, ed ora, la voce più attendibile, -e, sembra, definitiva-, annuncia lo spostamento della sede molto lontano da Montefiascone, nella città di Tarquinia, visto che c’è l’ospedale ben funzionante.

Di fronte a questo cambiamento -se confermato- sembrano prospettabili nefaste conseguenze.  È facile comprendere che per ogni servizio, tutta la popolazione del bacino del lago di Bolsena, che ora fa capo a Montefiascone, dovrà recarsi a Tarquinia. Intanto, la popolazione aspetta l’esito della richiesta fatta, dall’ex sindaco Paolini, nell’agosto scorso al governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ed annunciata dallo stesso ex sindaco attraverso i mezzi d’informazione, nella quale si dovevano risolvere le tematiche della sanità locale. Incontro, fino ad oggi, naufragato nel nulla.

Il che sarebbe, -si ritiene-, non solo una scelta scelerata, ma darebbe il colpo definivo alla totale distruzione dei servizi sanitari a Montefiascone ed in tutto il bacino del lago.

Pietro Brigliozzi