La sezione della Protezione Civile di Montefiascone, in questi giorni, sta facendo fronte, in modo esemplare, a un vero e proprio tour di fuoco con efficienza e professionalità dimostrando di avere alte capacità operative di indiscusso valore.

Nel tardo pomeriggio di domenica, su attivazione della sala operativa Regionale, con una jeep ed un camion cisterna, con circa cinque quintali d’acqua, in collaborazione con i Vigili del fuoco del distaccamento di Gradoli, ha dovuto far fronte all’incendio del piccolo ristorante “La Capanna del Pescatore” sull’arenile del lungolago, andata completamente distrutta.

Dei circa cento metri quadrati di spazio nei dintorni della originaria struttura in muratura, è rimasto in piedi, seppur logorato dalle fiamme, soltanto il piccolo stabile che era casa di un conosciutissimo e simpaticissimo pescatore di nome Paolo.

Nel pomeriggio di giovedì appena trascorso, la sola Protezione Civile, con due mezzi, dotati di cisterna d’acqua e specifici strumenti tecnici, ha dovuto far fronte ad un altro incendio sviluppatosi nella zona di Paternocchio che ha interessato un’area boschiva di notevoli dimensioni. Per aver ragione delle fiamme, la squadra antincendio, volontari della locale sezione della Protezione Civile, ha impiegato alcune ore.

Pietro Brigliozzi