Un interrogativo al quale lo storico bolsenese Antonio Quattranni, ha cercato di dare una risposta durante la conferenza che si è tenuta questo pomeriggio presso il salone della Biblioteca Comunale nella città di Montefiascone, organizzata dal Centro di Iniziative Culturali alle Donne – Incontri di Primavera.

Lago di Bolsena

Tra le oltre circa cinquanta persone presenti, si è notata la presenza di molti insegnati di scuola media superiore e il Consigliere Delegato alla Cultura, Renato Trapè.
Il coordinatore dell’incontro Giancarlo Breccola, storico della città di Montefiascone, ha fatto una breve introduzione, quindi è seguita, corredata di opportune diapositive, proiettate sullo schermo gigante del quale è fornita la sala, una chiara e dettagliata relazione con approfondimenti storici atti a far comprendere la vita della regina Amalasunta e la sua fine, che la tradizione popolare, intrisa di leggenda vuole, sia avvenuta sull’Isola Martana nel Lago di Bolsena.

Amalasunta2

L’escursus storico delle invasioni barbariche dei Goti prima ed degli Ostrogoti poi, necessario per arrivare alla regina Amalasunta ai sui rapporti con Teodato ed alla sua fine, fatto dal Quattranni, come lui stesso ha concluso, non chiarisce a pieno quanto la tradizione vuole, anche se, sull’isola Martana, vi è stata trovata una stele con una scritta che, alcuni studiosi, stiracchiando un po’, quanto sopra inciso, fanno pensare che la tradizione non sia troppo lontana dalla verità. Evento e verità, che, comunque, rimangono molto misteriosi.

Amalasunta

Dott. Quattranni! Come mai il suo interesse per questo tema?
Per noi studiosi che viviamo nei paesi che si affacciano sul lago è normale che ci sia interesse per scoprire la realtà degli eventi storici che esso contiene e ci tramanda, visto che essi hanno dato una speciale rilevanza al nostro territorio. In questo caso della regina Amalasunta si va alla ricerca della verità con lo studio delle fonti che, tra l’altro sono molto esigue, per comprendere quanta verità e quanta legenda c’è in questo importante evento.

 

Pietro Brigliozzi

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