Un’estate tranquilla quella che si sta vivendo nel territorio comunale di Montefiascone, per quanto riguarda il settore incendi, nonostante le alte temperature che, da circa un mese, attanagliano anche le zone dell’Alto Lazio. Abbiamo avvicinato il presidente dell’AS.VO.M. – O.D.G.- Protezione Civile che ci ha illustrato molto bene la situazione del settore antincendio dell’AS.VO.M. –  Protezione Civile.

Sig, Tonino Fiani, un estate tranquilla sotto il profilo degli incendi?
In un certo qual modo possiamo dire di si. In questi primi due mesi estivi, ormai alle spalle, abbiamo registrato soltanto due grossi incendi che ci hanno creato una certa preoccupazione: quello in zona Serpepe e quello nella Valle Perlata nei pressi del conosciuto ristorante Mulin di Mezzo. C’è stato poi un terzo incendio più piccolo, anche se, comunque, ugualmente pericoloso, poiché a ridosso delle abitazioni, ma tutti avvenimenti che sono stati facilmente risolti nel giro di poche ore.

Cosa intende per grosso e piccolo incendio?  
Il tutto è presto detto. Il più grande incendio è stato quello di Serpepe in quanto ha interessato circa otto ettari di terreno coltivato sia a kiwi, sia ad oliveto, dove è intervenuta la nostra squadra in supporto a quella dei Vigili del Fuoco. L’altro, di una certa consistenza, è stato quello della valle che ha interessato circa un ettaro di terreno ma era in prossimità di una struttura di ristorazione e residenziale per cui il coefficiente di rischio era di entità rilevante.
Il piccolo incendio lo abbiamo avuto nella zona Cunicchio nel centro della frazione Coste, anch’esso non di grandi proporzioni per il terreno interessato, ma per il suo essersi verificato in una zona densamente abitata, quindi alto coefficiente di rischio. Siamo stati interessati e coinvolti in un altro nei dintorni di Celleno, anche lì non vi era tanta corposità dell’incendio in se per se, ma del suo essere nei pressi di abitazioni.

Come siete potuti intervenire su questi incendi?
Prima di tutto dobbiamo ringraziare i cittadini che hanno fatto tempestivamente le segnalazioni alle istituzioni: sala operativa comunale e sala operativa regionale che poi hanno determinato ed autorizzato i nostri interventi insieme ai Vigili del Fuoco ed ai Carabinieri Forestali con i quali, grazie all’alta professionalità dei nostri volontari, abbiamo sempre lavorato in perfetta sinergia . I risultati positivi sono sotto gli occhi di tutti. Su questo punto un particolare ringraziamento lo voglio esprimere al luogotenente della locale caserma dei Carabinieri, maresciallo Maurizio Botticelli ed agli altri marescialli, che, con i loro colleghi, sono sempre presenti in ogni evento. La difficoltà maggiore è stata quella della contemporaneità con la quale detti incendi si sono verificati, per cui si dovuti correre da una parte e dall’altra con una certa celerità e dispendio di risorse, ma ne è valsa la pena.
E i mezzi impegnati? 
Ci siamo mossi sempre con lo Scam che dispone di una botte cisterna da venti quintali di acqua e si può raggiungere qualsiasi luogo, poi, con il Bremak, più piccolo, ma più adatto per entrare anche nelle piccole vie, che dispone di una cisterna da dieci quintali. Tutto sommato, come vede, dobbiamo dire che, rispetto ad altri anni, almeno fino ad ora, è un’estate abbastanza tranquilla.

Pietro Brigliozzi

Commenta con il tuo account Facebook