Lo scorso anno, per la vigilanza e la protezione dei bambini nell’attraversamento della strada nei dintorni della scuola, fu sollevato un grande polverone, sembra dietro sollecitazione di uno dei giovani assessori, poichè un volontario dell’AS.VO.M. che presiedeva a tale operazione, fece uso di una paletta neutra onde poter coordinare il fermo delle auto, dando la precedenza e sicurezza ai bambini con i loro genitori nell’attraversare la strada, oltre che a tutelare la sicurezza di se stesso.

Il fatto sollevò un grande polverone che si concluse con l’abbandono del servizio da parte di diversi volontari della suddetta nobile Associazione, compreso il volontario fatto oggetto di tanta poca opportuna contestazione.

In questi giorni, quel volontario ha frequentato l’uscita di qualche Istituto Scolastico nel capoluogo di provincia, Viterbo, e fin quì nulla di strano, se non ché, ha visto un volontario con giubetto specifico dell’antinfortunistica che, paletta neutra alla mano, gemella di quella del suddetto volontario montefiasconese, effettuava, con le stesse modalità, lo stesso servizio che lo scorso anno svolgeva quel volontario incriminato nella città di Montefiascone.

Ora, riflette il volontario montefiasconese, di non essere stato poi così tanto sconsiderato e superficiale nell’usare quella paletta che aveva sollevato quel tanto scalpore, ma di aver ben agito al pari del volontario viterbese che oggi, in un certo qual modo, lo supporta. Esistono, nel vivere quotidiano, alcune situazioni, che, nella loro aggettiva operatività, per essere svolte, necessitano di comportamenti anche se non così strettamente regolate da specifiche leggi e l’uso di strumenti, senza i quali, dette situazioni non possono essere svolte nella piena sicurezza di tutti.

La considerazione, ancor più grave sta nel fatto che l’Amministrazione chede l’effettuazione di un servizio necessario per la sicurezza dei bambini senza però consentire agli agenti di usare adeguati e necessari strumenti e questa è pura fantascienza; purtroppo tra i vari assessori della giunta Paolini, c’è anche qualcuno che la pensa così.

Oggi, la stesso sindaco Paolini, per aver assecondato le stravaganze di quel qualche assessore, ne paga le conseguenze; alla sua nuova richiesta ai volontari AS.VO.M. di effettuare detto servizio, per l’anno scolastico in corso, si è visto rispondere con un bel rifiuto, visto che i volontari, dell’AS.VO.M., veri professionisti, senza mezzi idonei e razionali considerazioni, non effettuano servizio alcuno, anche se a chiederlo è il primo cittadino.

Lo scorso anno, per dovere di cronaca, ai volontari dell’AS.VO.M. subentrarono le Guardie Ecozoofile, quest’anno dove sono!? eppure, esse prendono dall’Amministrazione un buon contributo annuo a qual fine?! per quale compito oggettivamente e veramente svolto?!

 

Pietro Brigliozzi