L’AS.VO.M.-O.D.V. verso nuovi orizzonti, secondo ed in ottemperanza a quanto ha disposto la Regione Lazio nel nuovo regolamento pubblicato in queste ultime settimane e in vigore dal mese di Febbraio, ormai alle porte.

 

Il Dipartimento di Protezione Civile della Regione Lazio negli ultimi mesi del 2019 ha emesso un nuovo regolamento al quale si dovranno attenere tutte le associazioni di Protezione Civile presenti in ogni città e paese dell’intera Regione.

Un regolamento molto ben dettagliato nell’esposizione dei principi fondamentali enunciati nella parte generale ed una sua seconda parte, altrettanto minuziosa e precisa, con un insieme di ferree norme da rispettare.

Con il regolamento, si è delineata una nuova struttura della Protezione Civile, nel suo assetto generale e, al tempo stesso, sono stati anche ben definiti comportamenti, normative e ruoli che tutte le Associazioni di Protezione Civile dovranno rispettare, pena l’esclusione dal Dipartimento Regionale con la perdita di tutti i benefici.

In questo contesto, la Regione ha stabilito Diversi Coordinamenti e tre classi principali di appartenenza: ogni Associazione, deve scegliere a quale classe appartenere per poi svolgere soltanto ed esclusivamente le mansioni che sono state dettagliatemene assegnate a ciascuna classe.

La prima classe prevede l’appartenenza al settore Regionale-Nazionale; la seconda l’appartenenza al settore Regionale; la terza al settore strettamente Comunale. La prima classe gioverà di maggiori possibilità economiche e tecniche, in quanto sarà parte integrante della Colonna Mobile Regionale Permanente; la classe seconda avrà risorse economico-tecniche di ricasco; la terza avrà vita soltanto ed esclusivamente con le risorse della singola Amministrazione Comunale di appartenenza.

Scelti i settori di appartenenza e le relative specializzazioni, i volontari e le Associazioni non potranno, assolutamente, svolgere attività che siano al di fuori della classe di appartenenza scelta. Le Associazioni, una volta iscritte alle singole classi, specialmente per la classe A e B, riceveranno, in caso di calamità, ordini di servizio e disposizioni d’intervento soltanto ed esclusivamente dalla Sala Operativa Regionale Centrale e dovranno dare la loro disponibilità, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Il nuovo regolamento è nato su disposizioni dell’8 e del 14 ottobre  2019 con l’Elenco Territoriale delle Associazioni di Protezione Civile; è stato reso noto con il Decreto Regionale del quattordici Gennaio corrente anno.

L’AS.VO.M.-O.D.V., nella mattinata di domenica 26 gennaio, ha tenuto la  riunione degli stati generali, durante la quale la tematica è stata chiaramente esposta ai presenti; ne è poi seguita regolare votazione, con una  prima scheda tecnica, alla quale seguirà, nei prossimi giorni, una seconda, specifica e dettagliata, per la determinazione delle scelte da fare con l’attuazione del nuovo regolamento.

Da questa prima discussione, è emerso che l’AS.VO.M. si iscriverà alla prima classe, quindi potrebbe abbandonare la prestazione di alcuni servizi oggi offerti alla comunità, per assumere incarichi più specifici, con più ampio respiro, all’interno della Colonna Mobile Regionale Permanente, ma per questo attendiamo gli sviluppi logistico-operativi dei prossimi giorni.

Pietro Brigliozzi