In occasione della sacra rappresentazione del Venerdì Santo che si celebra in ogni paese e città, come tradizione e la fede dei fedeli cristiani vuole, gli attori della Compagnia teatrale montefiasconese Giorgio Zerbini e l’Associazione Amici del Colle con una perfetta sinergia, questo anno si esibiscono fuori delle mura della Città Vulsinea.

Il loro lavoro, ed il loro impegno, infatti, che vanno avanti da oltre un mese, in questo Venerdì Santo, si manifesteranno nella parte vecchia del vicino paese di Celleno.

I momenti artistici, costituenti l’intera manifestazione, sono stati divisi in tre fasi fondamentali. La compagnia Giorgio Zerbini, sotto al guida artistica di Albina Rossi, ha curato la parte tecnica recitativa, l’Associazione, Amici del Colle, sotto la sapiente guida di Roberto Buzi, ha curato la parte scenica, l’attiva Pro Loco di Celleno, con la valida locale Associazione dei Presepi e la rinomata Confraternita cureranno l’importante settore del Trasporto della Bara.

Buzi, come tutti sanno, è un autista dell’Azienda COTRAL, per cui, spesso, per sevizio si reca anche in Celleno. Rimasto attratto dalla naturale bellezza della parte antica del Paese, ha ritenuto opportuno realizzarvi qualche importante manifestazione, così, ha preso contatti con la locale Pro Loco ed Amministratori; ne sono seguite delle riunioni ed alla fine è scaturita questa positiva sinergica collaborazione tra le due suddette componenti montefiasconesi e le due locali Associazioni.

Da tutte e due le componenti il fatto è stato considerato come una positiva collaborazione, che ha mantenuto la tradizione locale cellenese e, al tempo stesso, ha inserito in essa una novità per una maggiore valorizzazione della manifestazione, con l’intento di incrementare l’afflusso turistico nel paese di Celleno.

La Compagnia teatrale G. Zerbini, mettendo in campo circa otto attori principali e l’Associazione Amici del Colle con circa quindici persone dai primi di Febbraio si sono messi all’opera per essere pronti ad andare in scena alle ore ventuno di questo Venerdì Santo ormai alle porte; altrettanto hanno fatto le due Associazioni locali.

Le fasi rappresentate saranno: L’Ultima Cena, l’Orto del Getsemani, Il Sinedrio, Il Processo davanti a Pilato, La Flagellazione, la Crocifissione e quindi il Trasporto della Bara.

E’ necessario essere presenti per gustare l’alta suggestività dell’intera manifestazione, sia sotto il profilo artistico che quello commovente dei contenuti strettamente religiosi. L’arte a servizio dell’uomo per fargli vivere i valori della sua Fede.

Sig.ra Albina, sig. Buzi; perché questa trasferta in terra cellenese?
Risponde la sig.ra Albina: Precisiamo che è stato fatto tutto gratuitamente, poi diciamo, per puro amore dell’arte della recitazione al servizio dei cittadini. Per la soddisfazione di materializzare le nostre capacità sceniche creative aggiunge il Buzi.

Pietro Brigliozzi  

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