MONTEFIASCONE – I lavori di bonifica a rivalutazione del lungolago di Montefiascone proseguono a ritmo serrato; con la condivisione di un alto funzionario della Regione Lazio, che non solo ha condiviso il progetto nella sua totalità, ma ha dato anche validissimi suggerimenti che si stanno rispettando e si metteranno in atto con l’avanzamento dei lavori, per cui, tutto si sta svolgendo nel massimo della regolarità e trasparenza, ha affermato il consigliere delegato allo Sviluppo del Lago Angelo Merlo.

Nello svolgere i lavori, il primo lotto dei quali, si sta realizzando a seguito di una donazione di un cittadino, quindi nella zona Nord del lungolago montefiasconese, al quale, ancora una volta, vanno i nostri più sinceri ringraziamenti, cercheremo, soprattutto, di non fare gli errori che si possono ammirare in lavori fatti altre zone, prosegue il consigliere delegato, Merlo.

In questa prima fase di questo primo lotto, sono stata abbattute diverse piante di pioppo, tra l’altro produttrici di quella specie di cotone che tutti conoscono che produce forti allergie e saranno sostituite da altre piante similari le quali non producono quella specie di cotone e dai salici piangenti che sono una caratteristica del lungolago.

Alla fine di questo primo lotto che si snoda per circa trecento metri di lunghezza, in tutta questa zona avremo uno scenario totalmente nuovo di alta qualità, un vero paradiso per chi vorrà godersi il lago e ne è un attento appassionato.

Sulla striscia di terreno donato, ed ora in fase di bonifica, verrà realizzato un percorso naturalistico per ciclisti e pedoni; verso l’arenile verrà realizzata una lunga area di prativo verde, con le nuove piante a dimora, con il posizionamento di panchine ed adeguati recipienti per la consegna dei rifiuti. L’attuale strada sarà separata sia dall’arenile che dal percorso naturalistico con staccionata realizzata in paletti lignei e rete metallica. Il Merlo ha mostrato alla sua segreteria ed altri cittadini, tutto il progetto, il positivo giudizio è stato unanime; si sta percorrendo la strada giusta, quando saranno realizzati anche gli altri lotti, il lungolago, dall’attuale arrivo della provinciale, passando per il ristorante Corrado e Morano fino alla zona del Lucrino, sarà un vero paradiso terrestre specialmente per le graziose spiaggette recuperate grazie al taglio delle canne selvatiche.

Per fare tutto ciò, prosegue ancora il Merlo, non c’è stato bisogno ne lo sarà in futuro, ne di lauree ne di manifestazione di facciata. Lavoriamo in silenzio ed umiltà, tendo conto di salvaguardare la natura, di valorizzare le caratteristiche ambientali e coniugare, in una profonda sinergia, i desideri e le aspettative degli amanti del lago e le infrastrutture che li devono accogliere.

Purtroppo assistiamo, ha sottolineato e confermato al Merlo la sua segreteria, ad un continuo sciocco sollevamento di scudi su questi lavori, ma chi parla, ha risposto il Merlo, visto che si lavora solo con le carte in regola, dimostra una sola cosa di non amare e non volere lo ne sviluppo del lungolago del nostro comune ne l’incremento di turismo di qualità,che poi è quello che porta ricchezza.

Consigliere Merlo, pur tra tante difficoltà Lei va avanti, perché tanto coraggio?!

Da lungi anni molti politici ed associazioni varie hanno parlato della valorizzazione del lago ma nessuno ha fatto mai nulla. Oggi lavoro con decisione e fermezza, perché le chiacchiere ingiustificate, lasciano il tempo che trovano; io credo in questo sviluppo e sono convinto che esso è urgente e necessario sia per recuperare il tempo perduto e riportare, sia per incrementare il turismo, anche quello più qualificato, signorile ed esigente che rimane per giorni se non per settimane, sul nostro lungolago. Tenendo conto che, come Lei è forte sostenitore, non è l’emotività di una cerimonia che porta ricchezza economica nel luogo ove si svolge, ma è solo questo tipo di turismo, qualificato, che porta ricchezza economica nella nostra città.

Pietro Brigliozzi

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