MONTEFIASCONE – Grandi emozioni domenica allo stadio comunale di baseball di Montefiascone, dove erano di scena per concludere il girone di andata i falisci e il Livorno. Il Grand Slam di Bryan Gomez che ha chiuso la seconda partita è uno spettacolo per intenditori, e non si vede spesso sui campi, neanche in serie A1. Ma andiamo per ordine.

L’auspicio dei falisci di agganciare i labronici con una doppia vittoria è sfumato nella prima partita, soprattutto grazie ad una superba prestazione del lanciatore Spignese, che è riuscito a controllare bene le mazze falische, mentre il partente Pivirotto, con qualche problema di controllo, ha dovuto lasciare il posto a Carletti dopo solo poco più di 3 inning, con il Livorno in vantaggio per 4 a 2. Nonostante l’ottima prova di Carletti, uscito per esaurimento dei lanci, l’attacco falisco non è riuscito ad impensierire la attenta difesa livornese (un solo errore) e il punteggio, con il rilievo Favilla, è stato fissato sul 8 a 2. Da sottolineare nella partita l’ottimo 4 su 5 in battuta di Vecchiarelli (finirà la giornata con 6 valide su 9 turni), ed una spettacolare presa in tuffo di Favilla all’interbase.

Diverso è l’andamento della seconda partita, che ha visto il Montefiascone (con il lanciatore Piccini) in vantaggio, fino ad arrivare al 9’ inning sull’8 a 4, con Cappannella che aveva sostituito Piccini. Nonostante l’infortunio alla caviglia, Cappannella teneva duro, ma Salgado era costretto a sostituirlo con Pivirotto Lorenzo, (che aveva lanciato la prima partita) quando il Livorno si è avvicinato fino all’8 a 7. Ma il Livorno sulle ali dell’entusiasmo riesce a segnare altri due punti, portandosi in vantaggio 9 a 8.

Ultimo attacco del Montefiascone carico di tensione emotiva e voglia dei ragazzi di non subire una sconfitta immeritata. Michele Carletti è out in prima, Alessandro Pivirotto ottiene la base su ball e ruba la seconda, ma il fratello Lorenzo viene eliminato al piatto: al Livorno manca una sola eliminazione per la vittoria, ma Favilla batte la valida che consente a Pivirotto il pareggio: il rilievo finale dell’ammirevole Daniele Peccianti (61 anni, ancora in grado di essere utile alla squadra) non ottiene il risultato sperato, e due basi su ball a Rastrello e Capezzali riempiono le basi; alla Battuta Bryan Gomez, per la verità in giornata no: solo 1 valida su sette turni; fortunatamente si ricorda della sua potenza e spedisce il primo lancio oltre la recinzione a sinistra, con un fuoricampo che porta a casa 4 punti, il tanto immaginato “Grand Slam”.

Grande festa per questo finale e per aver lasciato l’ultimo posto in classifica, e altrettanta voglia di guardare con ottimismo al girone di ritorno.
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