Settimana di intensa preparazione per il WIPLANET MONTEFIASCONE in vista del week-end a Rimini, che deciderà quale delle due squadre accederà alla finale per la promozione alla serie A2.

L’andamento delle due partite di Montefiascone non aiuta a fare un pronostico certo: come previsto è stato il confronto tra i battitori falisci ed i lanciatori Riminesi il fattore determinante per il risultato, e questo confronto è stato vinto nettamente dal WiPlanet nella prima partita, ed altrettanto nettamente dal Rimini nella seconda.

Nella prima, mentre Matteo Carletti tiene splendidamente a bada i battitori avversari, il miglior lanciatore riminese Tognacco al 6° inning mostra un segno di cedimento subendo 3 punti, e i rilievi Brenda, Baggio e Fabbri non riescono a frenare le mazze falische, che fissano il punteggio sul 7 a 1. Difficilmente il manager del Rimini riproporrà lo stesso schema, avendo a disposizione un maggior numero di rilievi.

Completamente opposto è l’andamento della seconda partita, con i montefiasconesi che solo al settimo inning segnano il primo punto, pur avendo avuto numerose occasioni per passare in vantaggio. Ma all’8° inning, sul 2 a 1 per i riminesi, con la partita pienamente in bilico, subisce 4 valide il rilievo Vaglio, sostituto di un ottimo Michele Carletti, e i tre rilievi seguenti non riescono a contenere l’attacco riminese, che segna ben 12 punti in due inning.
Al di là dei punteggi, che certamente non rispecchiano i valori in campo, equivalenti come ha riconosciuto anche l’allenatore del Rimini Gilberto Zucconi, il manager Salgado e lo staff tecnico dovranno affrontare, con poche carte a disposizione, il problema della carenza dei lanciatori, sorto dopo l’infortunio di inizio campionato a Fanali (gradito spettatore domenica) e i problemi fisici di Hernandez. Non sappiamo quale potrà essere la strategia del WiPlanet, ma probabilmente i falisci faranno di tutto per non arrivare alla quinta partita. Comunque, in settimana è arrivata la buona notizia della possibilità che tornino a lanciare sia Tabarrini, che Cappannella e Lanzi.

Quello che sappiamo è che la squadra dovrà ritrovare la carica mostrata sabato e che è sembrata smarrita domenica mattina. Certamente sarà importante la spinta dei tifosi, che hanno riempito l’autobus della società, con l’obiettivo di dimostrare che la brutta sconfitta è stata solo un episodio. Un contributo positivo all’ambiente viene dalla notizia che Testa, lievemente infortunatosi domenica, dovrebbe recuperare per le partite alle quali, ha detto, non potrebbe mai mancare.

Le partite sono programmate per sabato alle ore 15 e 20, allo stadio di Rimini, dotato di una splendida illuminazione. In caso di parità, si giocherà la quinta e decisiva partita domenica pomeriggio alle 15, dopo di che si conoscerà il nome della finalista che incontrerà la vincente tra Lancers e Fano per la promozione, con i primi nettamente favoriti, visto che la scorsa settimana hanno vinto entrambi gli incontri.

Per i play-out, il Livorno ha messo una seria ipoteca sulla salvezza vincendo due partite fuori casa contro il San Lazzaro Bologna, mentre i Red Jack Grosseto, in difficoltà, hanno rinunciato a giocare le proprie carte contro il Potenza Picena, retrocedendo.

Ancora in alto mare i play off degli altri due gironi: mentre domenica prossima inizierà la semifinale tra Dragons Castelfranco Veneto (1° gir. B) e Piacenza (2° gir. A), saranno necessari altri recuperi per stabilire la seconda del girone B tra Reggio Emilia e Buttrio, che dovrà incontrare (presumibilmente il 22 e 29 settembre) il Codogno, 1° del girone A.

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