Con dispiacere, purtroppo dobbiamo farlo, ritorno a parlare dell’increscioso fatto che si è verificato, ancora una volta, sulla strada provinciale che collega il centro storico di Montefiascone al sottostante Lago di Bolsena.

Sabato alcuni alberi si erano abbattuti su una carreggiata che ha richiesta l’intervento tempestivo dell’AS.VO.M.-O.D.V-Protezione Civile, la quale, con il supporto della Polizia Locale, in breve tempo, facendo tesoro della propria professionalità, è riuscita a tagliare le piante, rimuovere le fronde ripristinando così l’utilizzabilità della strada.

Nella mattina di domenica, si è verificato lo stesso fenomeno ma dalla portata molto più grave così, si sono avverate le nostre previsioni. Le due piante di quercia, cadute nella nottata sulla strada, si sono portati dietro un ingente quantità di terreno configurando una frana vera e propria che ha interessato l’intera sede stradale per cui intorno alle sette, di nuovo, la squadra specializzata dell’AS.VO.M.-O.D.V.-Protezione Civile, è stata chiamata ad intervenire di nuovo.
La squadra, con sollecitudine è giunta sul posto e, come è suo stile, con gli appropriati attrezzi in sua dotazione, è entrata subito in azione, contemporaneamente il responsabile della medesima, vista la gravità e la mole della frana, Tonino Fiani, ha sollecitato il sindaco Massimo Paolini e l’assessore Massimo Ceccarelli, Carabinieri, Polizia Locale che nel frattempo erano giunti sul posto, al fine di liberare l’intera carreggiata quanto prima, quasi una lotta contro il tempo e la pioggia che insisteva a cadere, a far intervenire anche una ditta locale specializzata nel movimento terra per la rimozione dell’abbondante quantità di terreno scivolato sulla strada ed un’altra specializzata nel recupero del legname delle due grandi querce, che la squadra dell’AS.VO.M. aveva già sezionato e quindi sarebbe stato facilmente caricato su camion.
Non è stata una cosa da poco, ci ha riferito il Fiani, e tutto l’incessante lavoro fatto sotto la pioggia battente, è durato alcune ore, ricoprendo quasi l’intera mattinata.
E’ vero che le cattive condizioni atmosferiche di questi giorni stanno provocando danni ovunque, ma, nel nostro caso, il tutto potrebbe essere riconducibile a quella mancata preventiva manutenzione ordinaria e straordinaria della strada e delle sue parti limitrofe tante volte denunciata, sottolineata e richiesta ma che l’Ente titolare della strada, di contro, stando ai fatti, ha sempre preso in poca, per non dire nulla, considerazione; purtroppo il saggio detto latino, verba volant facta manent…

Il sindaco Paolini è di nuovo intervenuto sull’Ente Provincia sollecitando specifici interventi e, sembra, che nella giornata di oggi, il competenti tecnici provinciali saranno sulla strada per le verifiche del caso ed i conseguenti provvedimenti da mettere in atto.
Altro evento negativo si è verificato sulla strada rurale che, dalla statale Cassia porta in località Caversa, allorché vi è stato un cedimento del terreno, sotto il quale sembrerebbe che vi siano delle grotte piuttosto grandi, e i Vigili del Fuoco si sono recati sul posto per le verifiche del caso.
Visto il persistere delle negative condizioni atmosferiche, per l’AS.VO.M-.O.D.V.- Protezione Civile lo stato d’allerta è stato ulteriormente prolungato per altre ventiquattro ore.

Pietro Brigliozzi