La giornata di ricordo dei Defunti si avvicina a grandi passi e quanto sta accadendo nel civico cimitero di Montefiascone è veramente aberrante; ognuno va per la sua strada, fa quel che vuole, sia molti di coloro che si recano in visita ai propri cari, sia le ditte che vi lavorano.

Questa mattina, intorno alle ore nove, in uno degli appositi contenitori in plastica per lo smaltimento del rifiuto “umido”, è stata trovata un buona quantità di rifiuti edili. Nei giorni scorsi alcuni operai di una ditta hanno provveduto ad effettuare questo genere di lavoro, per cui, viene da pensare, che siano stati i medesimi a compiere tale atto di alta inciviltà, con la dimostrazione di avere poco senso del concetto di differenziazione dei rifiuti. Il tutto sconcerta in considerazione che, a circa cento metri, dal civico cimitero, esiste una efficientissima Isola Ecologica ove si possono e si devono conferire detti materiali.

Sono, ormai, molti e di diverso genere, le anomalie che si verificano nel civico cimitero e vengono portate alla ribalta, per cui, sarebbe giunto il momento, che, chi di dovere, inizi a far qualcosa di serio per mettere limiti a tale scempio del luogo sacro, come gli stessi custodi sconcertati affermano con delusione.

In questi giorni, si nota anche una carenza legislativa. Da sempre l’Autorità comunale, intorno al quindici di ottobre, emetteva una regolare ordinanza con la quale si fermavano i lavori non urgenti né necessari fino alla fine di novembre, proprio per favorire il regolare flusso dei visitatori del cimitero considerando, che, il prossimo mese, è dedicato alla memoria dei cari defunti.

Una certa carenza operativa va riferita anche ai lavori per la costruzione di una cappella pluriposto, sul grande viale, subito dopo l’ingresso principale alla parte nuova del cimitero; lavori con apposito ponteggio anche mal messo, che vanno avanti da oltre un anno. In molti si domandano: nel rilascio della licenza edilizia non è stabilito anche il termine massimo per la realizzazione?

Certo, con la caduta dell’Amministrazione Paolini non vi è più il responsabile politico del cimitero, ma il responsabile amministrativo del settore c’è, ed allora perché tanta indifferenza? Perché tanto degrado?

Brigliozzi Pietro