In merito all’articolo “Montefiascone scaccia i turisti” pubblicato il 13 aprile su OnTuscia, a firma di Pietro Brigliozzi, il Comune di Montefiascone intende asserire che non risultano assolutamente attendibili “le voci” che sosterrebbero la richiesta di visita alla Rocca dei Papi da parte di centocinquanta crocieristi.

Non è stata registrata alcuna prenotazione, né via mail né via telefono, ai contatti facilmente reperibili sul sito. Prenotazione che in tal caso sarebbe stata molto gradita e per la quale ci saremmo attivati per garantire l’adeguato servizio di visita guidata che forniamo. Pertanto, in detta giornata, nessun turista sarebbe stato respinto o allontanato.

Per soddisfare le richieste di un turismo in crescita, la Rocca dei Papi e il Museo dell’Architettura di Antonio da Sangallo il Giovane sono regolarmente aperti al pubblico la mattina dal lunedì alla domenica e il pomeriggio dal martedì alla domenica.

Teniamo a precisare che, negli ultimi anni, questa Amministrazione ha posto in essere una serie di azioni volte al recupero della Rocca, al miglioramento della sua fruizione e alla promozione dei servizi offerti, garantendo per il sito un servizio di qualità pari a monumenti di livello nazionale ed europeo.

Inoltre, durante l’incontro del 4 aprile, rivolto a tour operator e guide, organizzato dal Comune di Montefiascone, presso la Rocca dei Papi, al fine di pubblicizzare e valorizzare il territorio, gli operatori si sono confrontati per avviare collaborazioni e pianificare strategie di marketing turistico.

L’Amministrazione Comunale, gli Uffici preposti, Turismo e Cultura e la Direzione del Museo sono a disposizione per eventuali necessità, informazioni e chiarimenti: di fronte a casi di “voci ipotetiche”, etica professionale per giornalisti e non, auspicherebbe il confronto con le fonti dirette, finalizzato a verificare il fatto, evitando di pubblicare notizie non veritiere.

Continuiamo ad operare per attivare sinergie utili a promuovere la città e tutte le sue attrazioni, sperando di raggiungere un pubblico anche più ampio di centocinquanta crocieristi, con il supporto di istituzioni, turisti e cittadini.