MONTEFIASCONE Nella seduta del consiglio comunale, tenutosi a Palazzo Doria, nella città di Montefiascone, al di la della satira e della polemica, vi sono stati anche due momenti di stampo strettamente politici. Il primo ha riguardato, come già accennato nei scorsi giorni, le dimissioni del consigliere Digiandomenico Fabbri e l’ingresso in consiglio del secondo dei non eletti, Rossano Capocecera, visto che il primo dei non eletti, Augusto Bracoloni, Noi con Salvini, era entrato diversi mesi fa in sostituzione della dimissionaria Assessore Claudia Roscani.

A seguito vi è stato il momento, nel quale, Augusto Bracoloni, capogruppo del partito della Lega-Noi con Salvini nel quale è confluito anche l’unico superstite della vecchia lista il Melograno che aveva vinto le elezioni, Angelo Merlo, ha ufficialmente annunciato l’essersi costituita questa nuova forza politica che rimane nella Maggioranza ma con spirito critico e distaccato come scritto nel documento consegnato al segretario comunale dopo la lettura fatta in aula.

In qualità di capo gruppo della Lega, veniamo a informarvi che: il mancato funzionamento democratico del gruppo di maggioranza; la non condivisione delle decisioni e indirizzi della gestione amministrativa; l’identificazione confusa ed incerta della linea politica; la mancata realizzazione dei punti individuati e sottoscritti nel programma elettorale; un’attività quotidiana che non incontra i consensi dei nostri concittadini; in accordo con il coordinamento comunale. il coordinamento provinciale presieduto dall’unico senatore del viterbese Umberto Fusco appartenente alla Lega, si è assunta la determinazione di uscire dalla compagine della maggioranza a sostegno della giunta Paolini.

Comunque nel rispetto della fiducia espressa degli elettori confermiamo la nostra volontà di rappresentare nella sede del Consiglio Comunale i bisogni e le istanze dei cittadini, vigilando sull’operato della giunta e valutando di volta in volta ciascun provvedimento.

Un colpo, questo, previsto e già annunciato nei giorni scorsi, che, sicuramente non mette in difficoltà la maggioranza sotto l’aspetto dei voti, ma ne mette in difficoltà quella sua unità e compattezza più volte sbandierata in vario modo ed in varie maniere, senza misconoscere che, comunque in tutta questa manovra la maggioranza ha perduto un voto.

E’ vero che in sostituzione del consigliere Fabbri, per mille motivi che non è nostro compito sindacare e molto meno vogliamo farlo, assente dal consiglio comunale da oltre un anno è entrato il giovane R. Capocecera che sicuramente, almeno per quanto ci è stato dato di capire, starà agli ordini di scuderia, anche se nel discorso di insediamento, tra l’altro, ha affermato spero che vi sia sempre compattezza e linearità (amministrativa), ma è pur vero che si sono resi indipendenti due consiglieri nelle persone di Bracoloni e Merlo per cui la maggioranza dei voti Paolini l’avrà sempre, ma non sempre sarà quella piena totalità alla quale il sindaco Paolini ha sempre fortemente tenuto.

Pietro Brigliozzi

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