MONTEFIASCONE – La grande iniziativa della scoperta della rete di cunicoli che si estende sotto i magnifici palazzi di Montefiascone che raccontano secoli di storia, sembrava unica ed urgente per lo sviluppo di Montefiascone; sembrava davvero la grande iniziativa della nuova Amministrazione. Ma che fine ha fatto?!

In quel diciannove novembre duemilasedici, in una giornata con gli spereologi, fu decantata quale iniziativa di alto valore e grande realtà per lo sviluppo turistico di Montefiascone nell’estate del anno successivo, questo duemiladiciasette, quando, poi, non era né l’unica, in quanto nei tempi passati vari personaggi di Montefiascone, come il sindaco Paolo Cagnucci, tanto per fare il nome più rappresentativo di quelli che avevano fatto l’intero percorso dalla Rocca all’uscita di S. Flaviano attraversando il corso, né grande realtà in quanto, ad oggi, passati ben tre mesi, non solo non si è proceduto al suo sviluppo ma neanche se ne fa più menzione, mentre, di contro, l’estate si avvicina ed il turismo da Montefiascone, forse, si allontana.

Montefiascone sotterranea è sprofondata negli inferi per cui l’eroismo di quella giornata, l’entusiasmo di quei pochi metri fatti nel sotto suolo, i grandi progetti legati a tutto quel po po di movimento, sono finiti tra le braccia di Caronte e laggiù sembrano giacere.

Montefiascone che gli avi tuoi fondatori, negli anni dei secoli degli scorsi millenni, ti hanno edificata sul colle, sulla cresta della bocca del vulcano, dandoti il più bel panorama naturale del mondo, ti hanno dotata di monumenti di alto valore storico, di una meravigliosa basilica come S. Flaviano, della superba Rocca con la sua deliziosa chiesetta della Madonna della Neve, di una armoniosa Chiesa di S. Andrea, della basilica Cattedrale con la terza cupola d’Italia, di diversi palazzi rinascimentali, dello storico pozzo nella piazza del Comune, salotto della città, della chiesa barocca del Divino Amore, solo di questo puoi essere fiera.

Le nuove generazioni volevano darti qualcosa in più, ma, forse, con questi chiari di luna, sarà bene che ti tieni stretto ciò che hai ed accontentandoti di quella tanta ricchezza che da millenni doni allo sguardo di chi si aggira per le tue vie.

Vorremmo, poiché noi, con umiltà, aspettavamo un seguito a quella giornata, caro Montefiascone, che quel qualcuno, dichiaratosi grande artefice e principale attore di quella giornata, ci illuminasse su questo voler scoprire cosa nascondi nelle tue viscere. Vorremmo capire, desideriamo con ardore sapere se, in un futuro, qualcuno si potrà beare ammirando quanto nascondi sotto la bellezza che mostri in superficie.

Pietro Brigliozzi

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