Sono passati ormai tre giorni da quando è scoppiata la rivolta, se pur in termini molto civili e con grande senso di responsabilità, ma l’acqua manca ancora, in modo soddisfacente, nell’intera rete idrica che interessa la frazione ed i suoi vari agglomerati abitativi periferici.

Gli operai di una ditta specializzata della Talete stanno lavorando da giorni, anche durante le ore di caldo pungente del centro giornata per cercare di risolvere il problema, ai quali va tutta la solidarietà degli abitanti, ma contro l’inefficienza della condotta ben poco si può fare.

Sembra che ora, tanto per mettere una toppa, si tenti di fare interventi di equilibratura, di pressione per una migliore e più adeguata distribuzione del poco liquido, tanto prezioso, ancora presente nella rete.

Di pari passo la Talete ha fatto pervenire sul posto un camion cisterna per la distribuzione dell’acqua potabile, ma questo è solo un palliativo, serve poco.

Il fatto che, comunque, fa crescere la rabbia e l’esasperazione dei zepponamesi sta nella totale assenza dei responsabili dell’attuale Amministrazione, della loro totale indifferenza e latitanza, compresa quella dello stesso Sindaco Paolini.

Il sindaco, Paolini, l’altro ieri, mentre era in corso la protesta ed era presente la pattuglia dei Carabinieri, per garantire una protesta civile e corretta, è passato con la macchina e, nonostante la contestazione, neanche si è fermato, ha tirato di lungo e non aggiungiamo altro.

L’unico politico locale che si è fatto vivo ed ha portato la sua solidarietà ai zepponamesi è stato il rappresentante della Lega Augusto Bracoloni, con il quale i cittadini, in rivolta, si sono confrontati e sfogati, comunque, sempre in modo civile e responsabile.

Altro elemento della poca sensibilità dell’Amministrazione, che, veramente, manda la gente su tutte le furie sta nel fatto riferito dall’ingegnere della stessa Talete, Ceccariglia, persona molto responsabile e competente, il quale, consapevole dell’inefficienza dell’acquedotto, da oltre otto mesi, ha presentato un progetto all’attuale amministrazione del sindaco Paolini con il quale prevedeva la realizzazione di circa un Kmetro di nuova condotta dal cimitero a Montisola lungo la strada di campagna che passa per la discarica e che corre quasi parallela alla statale Cassia.

Purtroppo, a tutt’oggi, l’Amministrazione del sindaco Paolini, nella sua sensibilità sbandierata ai quattro venti, non ha dato risposta alcuna, anzi tutt’altro.

Questa non è mancanza di soldi, anche se il bilancio(pseudo) del Venerdì Santo non è che sia ricco di risorse per i servizi inderogabili e di vitale importanza per i cittadini come l’efficienza dell’acquedotto, ma, visto quanto si spende per manifestazioni di pura facciata, che tra l’altro non portano nulla alla città, la popolazione accusa una totale incapacità amministrativa.

In questo contesto va sottolineato che anche nella scorsa estate si verificarono le stesse condizioni nel quartiere delle case popolari ed anche lì si dovette intervenire con il camion cisterna.

Pietro Brigliozzi

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