Gli abitanti della zona alta di Zepponami questa mattina hanno cessato di subire la grave situazione della mancanza d’acqua nelle loro case che perdura da circa cinque giorni.

Nella protesta sono stati chiamati in causa i Carabinieri, una pattuglia dei quali, guidata dal Maresciallo Botticelli, prontamente, si è recata nella frazione per vedere lo stato dei fatti, mentre intorno al folto gruppo di persone, che nella loro esasperazione, minacciavano il blocco della statale Cassia, erano già pervenuti i tecnici della Talete con a capo l’ingegnere responsabile della zona, Walter Ceccariglia, i quali stavano cercando di comprendere la situazione per trovare una soluzione possibile e ridare acqua alla zona.

Nella discussione, è emerso che la condotta, purtroppo, per la sua vetustà, da anni pecca d’insufficienza di portata e, a tal fine, l’ingegnere Ceccariglia, persona molto responsabile e competente, da oltre otto mesi ha presentato un progetto all’attuale Amministrazione del Sindaco Paolini che prevedeva la realizzazione di circa un  Kmetro di nuova condotta dal cimitero a Montisola lungo la strada di campagna che passa per la discarica e che corre quasi parallela alla statale Cassia.

Purtroppo, a tutt’oggi, l’Amministrazione del Sindaco Paolini, non ha dato risposta alcuna, anzi tutt’altro. Viene spontaneo dedurre la solita storiella che mancano i soldi; di contro, però, riflettono i cittadini, vengono letteralmente sperperati soldi per manifestazioni che non portano nulla all’economia della città e servono solo per far passerella a chi di turno.

In questo contesto va sottolineato il comportamento discutibile del Sindaco quale unica autorità sul territorio, che negli ultimi tempi si è preoccupato di fare un’ordinanza con la quale proibiva tassativamente l’uso dell’acqua potabile in tutto il comprensorio di Zepponami; circa, duemila abitanti, costretti a cucinare e lavare l’insalata con l’acqua minerale; quella dei rubinetti era buona solo per i servizi igenici anche se poi l’Amministrazione ne ha emessa un’altra affermando la potabilità dell’acqua.

Su queste analisi, che cambiano di giorno in giorno, molti esprimono dubbi circa la loro veridicità. Occorre maggiore attenzione prima di creare allarmismi e qualche cittadino inizia a pensare di far fare analisi a suo carico proprio per controllare quelle che vengono fatte dall’ASL; non è possibile, ritengono alcuni, che nell’intervallo di uno-due giorni possano cambiare parametri e quantitativi di percentuale.

Buona parte dei cittadini di Zepponami, non si fermano qui; la protesta, fino ad ora è andata avanti con buon senso, civiltà ed educazione. Di fronte all’insensibilità del Sindaco Paolini la contestazione, nei prossimi giorni, passerà, a maniere, legittime ma più forti, come è già annunciato al Maresciallo dei Carabinieri, presente alla contestazione.

Pietro Brigliozzi

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