Gli agricoltori di Montefiascone, nella giornata di oggi, si sono ritrovati presso la sede locale del Consorzio Agrario del Tirreno per la consegna dei vari tipi di contenitori vuoti nei quali erano contenuti i fitofarmaci che avevano acquistato per la migliore cura dei loro prodotti agricoli.

Il competente operatore tecnico dell’Azienda Agri Ambiente, residente in S. Miniato(Pisa) specializzata nel settore ed operante in tutta la regione Toscana e nelle due provincie dell’Alto Lazio, Viterbo e Rieti, questa mattina, con apposito camion, regolarmente adibito al trasporto di tali materiali, era presente sul piazzale, dietro la locale Cantina Sociale, ove ha sede il suddetto consorzio agrario, ed ha accolto tutti gli agricoltori, i quali hanno consegnato i loro material residui.

Gli agricoltori, chiamati ed avvisati in anticipo dal responsabile del consorzio, Oreste Bendia, potevano consegnare tutti i tipi di contenitori dopo averli in specifici sacchi neri e diligentemente differenziati: dai sacchi del concime, ai contenitori in plastica e metallo, dagli accumulatori degradati o guasti agli olii sintetici per i motori di tutte le macchine agricole.

Tutta l’operazione consisteva: prima nella pesatura del singolo sacco, poi la stesura dell’apposito certificato che ogni agricoltore dovrà conservare per tre anni, avendo una valenza di tutela ed anche quale documento idoneo per la detrazione della tassazione annuale e quindi il pagamento della relativa tassa di smaltimento, rapportata al peso dei residui consegnati.

L’Azienda, nella sua correttezza e professionalità, senza tante parole ma con concreti fatti, cura un’apposito registro con copia dei certificati rilasciati che hanno valore legale e pensa allo smaltimento finale di tali prodotti altamente tossici se dispersi nell’ambiente, verificando prima la corretta differenziazione avvenuta e quindi la consegna nei centri altamente capaci per il definitivo smaltimento delle parti non più utilizzabili ed il riciclaggio di quelli idonei. Inoltre, L’Azienda Agri Ambiente, tiene il M.U.D. che è la dichiarazione che essa stessa invia alla Camera di Commercio notificando l’avvenuto ritiro dei vari contenitori ed il loro invio alle ditte specializzate per il trattamento dei medesimi. L’Azienda in questo modo è in grado di dare tutte le positive e legali informazioni passibili agli organi di controllo che ne fanno richiesta.

Un’attività, questa, la quale, da una parte pone gli agricoltori in quel solco di legalità nell’effettuare il corretto smaltimento dei rifiuti nocivi, dall’altra, contrariamente a tante gratuite dicerie, non sempre positive, a loro conto, li qualifica quali corretti ed onesti tutori dell’ambiente naturale e per questo sono soltanto da elogiare ed è ugualmente molto apprezzabile la prassi che segue il Consorzio Agrario del Tirreno nel favorire e porre tanta attenzione a questa fase, favorendo il corretto smaltimento dei pericolosi rifiuti agricoli; tematica, questa, di cui poco se ne parla a livello politico locale anche se, nel medesimo ambiente, meriterebbe molta più attenzione.

 

Pietro Brigliozzi