Intorno alle sedici di ieri pomeriggio la squadra di volontari dell’AS.VO.M. – Protezione Civile, dopo aver prestato in modo egregio, il loro servizio nella città di Fano, in occasione delle feste celebrative di uno dei più famosi Carnevali d’Italia, soddisfatti per gli innumerevoli apprezzamenti ricevuti per la qualità del lavoro svolto e per la professionalità con la quale hanno portato avanti i compiti loro assegnati, hanno fatto rientro in Montefiascone.

Un rientro con sorpresa poiché, con l’occasione, vista la disponibilità e la convenienza economica, il capo squadra, Vice Presidente, Fiani Tonino, ha acquistato un pulmino usato ma in ottimo stato.

Un pulmino con arredo speciale in quanto dotato di otto posti per passeggeri più tutta l’attrezzatura per trasporto di persone diversamente abili su carrozzella.

Vice presidente Fiani, come mai questa scelta? se vogliamo, questa novità?
E’ diverso tempo che, con tutto il Direttivo, si pensava a questa spesa; ci si è presentata l’occasione, e non ce la siamo fatta sfuggire. Avere un mezzo così polivalente e maneggevole, che ci potrà servire sia per gli spostamenti di gruppi o di gruppo, sia per essere in grado di soccorrere anche il volontario che durante il lavoro ne dovesse avere necessità dovevamo pur averlo. Anche in questo caso, come è nostro stile, il nostro primo pensiero è stato proprio questo; essere in grado, in caso di necessità, di offrire ai cittadini di Montefiascone anche questo tipo di servizio. Sottolineo, in caso di necessità, poiché, per i servizi di routine giornaliera ci sono già altri organismi preposti con i quali intendiamo soltanto collaborare.

Il parco mezzi cresce…
Ebbene sì. Il parco macchine cresce poiché crescono le esigenze dei cittadini, cresce lo sviluppo sociale; non essere all’altezza delle varie situazioni che si presentano, significa non esistere. La  Protezione Civile è una cosa seria, non è uno scherzo di politica, come pensa qualcuno; o ci sta come ci si deve stare o non si va da nessuna parte; senza specifici addestramenti e corsi professionali, senza mezzi adeguati, senza impegno quotidiano e senza entusiasmo, è meglio stare a casa propria. Questo era un mezzo già in uso del gruppo Protezione Civile di Fano che dismettevano, visto che ne hanno diversi, ne abbiamo approfittato.

La trasferta di Fano in questa logica?
La trasferta di Fano è la più recente delle nostre trasferte. Siamo stati presenti su tutti i terremoti ed alluvioni degli ultimi venticinque anni, abbiamo girato tutta l’Italia e questo sta a significare che siamo in linea con quanto ci viene chiesto; siamo all’altezza di ogni situazione, ed ovunque siamo stati, abbiamo sempre agito molto professionalmente lasciando, e lo diciamo con orgoglio, il nostro segno altamente positivo. Credo che i Montefiasconesi devono essere fieri di avere un gruppo come il nostro a loro, specialmente ai giovani, suggerisco di venire ad aumentare le nostre fila. E’ vero c’è sacrifico da fare ma poi la soddisfazione dei risultati che si raggiungono fanno dimenticare tutto e si è sempre pronti a ripartire.

Pietro Brigliozzi