A Montefiascone un tratto della strada Umbro Casentinese, specificatamente dalla statale Cassia, fino all’incrocio con Via Bastiglia, tratto di circa trecento metri, rimane completamente al buio: nessun lampione acceso nella notte.    

Quel tratto attraversa una zona densamente abitata con diverse attività commerciali, c’è un forno, una pizzeria, un distributore di carburanti, alcuni sbocchi di vie secondarie sulla statale e la stessa Basilica di S. Flaviano, unica al mondo per la sua architettura.

Questa situazione è veramente inaccettabile e da biasimare. Si chiede più razionalità, una più oculata gestione dell’illuminazione pubblica, i cittadini non condividono né giustificano questa scelta dell’Amministrazione. Dal dopoguerra, non era mai successo che la città di Montefiascone rimanesse in una simile situazione, specialmente durante le festività natalizie.

Montefiascone con l’attuale Amministrazione, guidata dalla sindaca Giulia De Santis, è diventata la città del buio. Anche questo è un primato, specialmente se lo si considera a ridosso delle imminenti festività natalizie, durante le quali, tutti i paesi del bacino del Lago di Bolsena, senza uscire dal comprensorio, risplendono di luce e di luminarie. Una situazione che rimarrà negli annali della storia. 

Pietro Brigliozzi

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