Ci sembra doveroso ritornare sull’argomento della segnaletica orizzontale, visto che l’Assessore al ramo, come anche riportato dalla stampa di questi giorni, sembra che parli della segnaletica orizzontale, ovvero le famose strisce bianche, tanto per essere più chiari, come se fosse qualcosa che può essere dilazionata nel tempo.

Premesso che nessuno è superiore alla legge e tutti, specialmente gli Amministratori, compresi quelli di Montefiascone, sono tenuti ad osservarla scrupolosamente, è doveroso sapere cosa dice il competente Codice, nel caso specifico, quello della Strada. All’art.137, comma 7 del Regolamento del Codice Della Strada che si riferisce all’art. 40 del Codice della Strada, si legge: “I segnali orizzontali devono essere mantenute sempre efficienti; in caso di rifacimento della pavimentazione stradale devono essere ripristinate nei tempi tecnici strettamente necessari. La mancanza dei segnali orizzontali, in caso di riapertura del traffico deve essere opportunamente segnalata con il prescritto segnale verticale”.

Nei due tratti di strada già portati alla ribalta, mancano queste due realtà. All’art.138, comma 6 del medesimo Regolamento, sempre in riferimento all’art.40 del Codice Della Strada si stabilisce: “Il tracciamento delle strisce longitudinali è obbligatorio su tutti i tipi di strade, ad eccezione delle strade non dotate di pavimentazione idonea alla posa delle strisce, mentre è facoltativo su quelle locali”.

Alla luce di queste obbligatorie prescrizioni, per quanto riguarda il rifacimento del manto stradale in Via Cassia Nuova di due settimane fa, il tratto sulla Verentana, nella zona Grazie, davanti a Rubeca per intenderci, ogni riflessione e relative conseguenze sono lasciate ai lettori, ritenendo tuttavia che le carenze dell’Assessorato competente sono evidenti e chiare.

Nel campo della segnaletica orizzontale poco efficiente, non va dimenticata la strada provinciale per il lago della quale le responsabilità sono dell’Amministrazione Provinciale, anche detta strada va tenuta al rispetto dei dettami del Codice della Strada.

Un arteria, quella per il lago, molto trafficata che manca di tutto; sia di segnaletica orizzontale che di catarifrangenti laterali ed adeguate cunette per l’imbrigliamento delle acque piovane che la stanno danneggiando sensibilmente, senza dimenticare gli alberi che, in qualche tratto, pendono sulla strada e di tanto in tanto qualcuno vien giù.

Un’altra grossa carenza sta in quei luoghi ove la segnaletica è scomparsa e non più rinfrescata. Onestamente,  per la Cassia Nuova, esiste un cartello ove si dice che le strisce sarebbero state fatte nella giornata dell’undici c.m., ma, a sera inoltrata, nulla si è veduto; qualcuno può addebitare tale fatto alla pioggia, ma pioggia o non pioggia, rimane il fatto che il manto stradale è stato fatto da circa otto giorni ed in essi il tempo è stato sempre buono per cui, si sarebbero potute già fare nel rispetto del Codice.

Il tratto delle Cannelle è stato fatto molti mesi fa e di buone giornate c’è ne sono state per cui le strisce si sarebbero potute comodamente fare. Il dato di fatto è concreto nella mancanza delle strisce, ma soprattutto dimostra che non si è rispettato il Codice Della Strada.

Divenendo poi più precisi, sembra che, nel ultimo appalto, non si è rispettata la consuetidine, ormai adottata da tutte le Amministrazioni che, proprio per tirarsi fuori da questi contrattempi nella gara d’appalto per il rifacimento del manto stradale, includono anche il rifacimento della segnaletica orizzontale.

Montefiascone, sembra, non si sia adeguato a questo, però ha speso soldi per acquistare una macchina che usa molto poco, tenendo anche conto che non c’è l’operaio specializzato, e così, fa la sua fine come l’altra!; ne consegue che l’Amministrazione del sindaco Paolini, ha comperato la frusta senza avere il cavallo!

Pietro Brigliozzi