MONTEFIASCONE – Alle ore dieci e trenta di questa calda mattinata di agosto, in verità, presso la Rocca dei Papi, ove si tiene la mostra, si poteva gustare una temperatura gradevolmente fresca, si è tenuta l’inaugurazione della mostra dell’antiquariato, trentesima della serie, dopo un’interruzione di circa cinque anni, dal duemilaundici ad oggi.
Il taglio del nastro è stato eseguito dal sindaco M. Paolini alla presenza della sua vice O. Celeste, dell’assessore alla cultura F. Notazio, dell’assessore al patrimonio M. Ceccarelli, del consigliere A. Merlo, di Rossano Capocecera, e molte persone esperte in materia. Con perplessità si è notata l’assenza del capo gruppo consigliare S. Leonardi, che di questa manifestazione, proprio all’interno del consiglio comunale, è stato sempre un grande fautore. E’ seguita quindi la visita ai vari settori dislocati, dall’enoteca provinciale fin su ai grandi e gloriosi due saloni del complesso monumentale che tanta storia serba tra le sue mura.

L’Amministrazione, ha detto il sindaco, oltre ad aver dato il suo patrocinio, ha messo a disposizione anche un contributo economico. Un particolare ringraziamento, comunque, ha proseguito il sindaco Paolini, va dato al sig. Luciano Ferlicca grazie al quale è stato possibile realizzare questa mostra poiché, in essa e per essa, è stato vero protagonista, tendo conto che, oltre alla logistica, si è anche prodigato in una fattiva opera di manovalanza vera e propria al limite del facchinaggio. Non va dimenticato che la manifestazione è stata possibile anche grazie al contributo dell’unico sponsor Consorzio Gruppo Leonardo, che opera con alta specializzazione in vari campi, avente sede in Viterbo, zona industriale del Poggino.

Un ringraziamento ai circa trenta espositori, pervenuti da tutta Italia ed una anche dalla lontana Inghilterra i quali, con la loro partecipazione, hanno reso concreta la manifestazione ed interessante per i pezzi molto pregiati che vi hanno portato e ricoprono il periodo storico dal seicento all’ottocento. Un ringraziamento al personale dell’enoteca per la cordiale accoglienza. Non rimane che andarla a vedere, ne vale veramente la pena, anche perché si ha la possibilità di gustare il fresco che regna nel complesso delle Rocca dei Papi.

Pietro Brigliozzi

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