MONTEFIASCONE – La cronoscalata duemiladiciotto, ventiduesima della nuova serie, quarto trofeo “Comune di Montefiascone”, valida per il Campionato Italiano della Montagna per auto storiche, è stata vinta dal pilota fiorentino, Stefano Peroni su Martini MK32, equipaggiata con motore BMW, con il tempo di quattro primi, tredici secondi e cinquantuno centesimi.

Tempo questo, che, poi, si è rivelato essere record del percorso in quanto mai era stato impiegato un tempo così minimo sui quattro Kmetri e settecentocinquanta metri adibiti alla gara.

Centotrenta iscritti ufficiali e centodiciotto presentatisi alla partenza, buona parte dei quali provenienti dalla Sicilia. La gara ha avuto puntualmente inizio alle ore nove e trenta come previsto da programma. Tutta la gara, in una bella mattinata di sole ed una temperatura primaverile, è filata via nel modo migliore senza alcun incidente di rilievo. Alla presenza di numerosissimi tifosi dislocati nei punti salienti e nevralgici del percorso, in modo speciale, nella parte alta del medesimo. Parte, questa, caratterizzata da diversi tornanti con curve altamente impegnative per i piloti.

Cosa dire dei Piloti locali?! Tutti i tifosi e gli appassionati del mondo dei motori li hanno sostenuti fin dalle prove di ieri, e loro li hanno ricompensati con i buoni risultati riportanti nell’arco delle due tornate di corsa. In evidenza Michele Fattorini, della scuderia Speed Motor del vicino paese di Porano, il quale, con la sua Osella PA21 JRB, primo nel raggruppamento delle auto moderne, ha ricoperto il percorso in quattro primi, tredici secondi e novanta centesimi; poi Leopard sesto del secondo raggruppamento su Alfa Romeo Giulia Super della scuderia Orvieto Corse.

Quindi Angelo Bologna, nono del quarto raggruppamento, su Lucchini SN86 della scuderia Bologna Squadra Corse. Senza dimenticare Francesco Menichelli, settimo del quarto raggruppamento, su BMW M3 della Bologna Squadra Corse; macchina questa appartenuta a Emanuele Pirro con la quale, l’illustre pilota aveva partecipato alla manifestazione internazionale delle sei ore di Vallelunga nel millenovecentoottantotto. Ricordiamo ancora il viterbese Sandro Zucchi, medico sociale della Viterbese Calcio, su Lucchini SN 85/3000 anch’Egli della Bologna Squadra Corse. Come pure Anna Brenciaglia, quattordicesima del primo raggruppamento, con la sua Austin Healey Sprite della Scuderia Bologna Squadra Corse; quindi Marco De Palma, C.I.V.T., decimo del primo raggruppamento su Alfa Romeo GT; Infine Stefano Venanzi, ventiduesimo del secondo raggruppamento, su Alfa Romeo Giulia Super, vettura questa senza ricambi e senza meccanici a seguito.

L’inizio gara, è stato dato dal sindaco Massimo Paolini, mentre il direttore di gara, Fabrizio Bernetti, coadiuvato dal suo aggiunto Giampaolo Rossi hanno fatto un ottimo lavoro. E, tra l’altro, hanno ringraziato tutti per la fattiva e qualificata collaborazione, compresi i commissari di percorso. Un ringraziamento, da parte del direttore ACI, Lino Rocchi, è andato sia alla Solidarietà Falisca per la disponibilità dell’autoambulanza che ai volontari dell’AS.VO.M. – Protezione Civile. Che, ancora una volta, hanno assolto in modo egregio ed alta professionalità i compiti di controllo ai varchi a loro affidati.

Un particolare riconoscimento, il direttore Rocchi lo voluto dare anche al cronista della gara, Nico Petrizi che ha illustrato tutte le operazioni di gara con maestria non comune dimostrando anche alta competenza tecnica. Non va poi dimenticata Valentina Fabi, rappresentante dell’Associazione “Matti per le Corse”, per il preziosissimo supporto tecnico che ha dato per la realizzazione della manifestazione. Un grazie ed un plauso anche ai circa cinquanta componenti che hanno partecipato alla parata folcloristica che ha aperto la manifestazione.

Pietro Brigliozzi

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