Villa Serena

MONTEFIASCONE – La musicoterapia a Villa Serena è un’attività ben avviata, che è stata ampliata quest’anno per gli eccellenti risultati ottenuti nel 2017. Gli ospiti, così come descritto nella relazione combinata degli educatori e del musicoterapista Duilio Maifrini, hanno gradito questa attività, crescendo nel numero di partecipanti man mano che si svolgevano gli appuntamenti. I parenti degli ospiti sono rimasti meravigliati nel vedere i loro cari cantare e divertirsi, superando il silenzio nel quale si erano chiusi.

Per queste ragioni, l’amministrazione di Villa Serena ha deciso di ampliare il progetto inserendo la ginnastica dolce. Infatti, sempre più varie ricerche indicano come la musica potenzi la memoria e il linguaggio. Riduce ansia e depressione. Il programma si svolgerà con due appuntamenti settimanali nei locali della residenza sanitaria assistenziale di Villa Serena (la società sociosanitaria di proprietà del Comune di Montefiascone); con un incontro settimanale nella casa di riposo, al piano terra della struttura. Inoltre, ci sarà un appuntamento fisso una domenica al mese. L’intento è duplice: fortificare la presenza di attività nel fine settimana e fare festa in compagnia della musicoterapia.

“Crediamo molto nella musicoterapia – spiega l’amministratrice delegata e presidente di Villa Serena, Elisabetta Ferrari -. La musica è uno strumento terapeutico anche nelle demenze e nell’Alzheimer. Uno studio inglese fa vedere come la musicoterapia non sia sfruttata al massimo delle sue potenzialità. In base ai dati dello studio, infatti, nel Regno Unito soltanto il 5% delle case di cura con persone affette da demenza fornisce un accesso adeguato a musica e arte. Un dato che secondo gli esperti ricalca anche la situazione italiana. Noi a Villa Serena crediamo che la musicoterapia possa aiutare i nostri ospiti: siamo molto orgogliosi di questo progetto che ci pone all’avanguardia”.

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