Nella giornata di ieri, la Protezione Civile di Montefiascone è stata di nuovo chiamata per un intervento straordinario, sempre per la salvaguardia della natura; dopo le api ora è stato un giovane capriolo ad essere salvato.

L’animale infatti, approfittando del traffico ridotto, è uscito dal bosco ed ha tentato di attraversare la Valle Perlata di Montefiascone, sfortuna ha voluto che nel suo vagare si imbattese nel dover attraversare un cancello che poi si è rivelato una trappola. Tra le verghe è passata la testa ma non il resto del corpo, per cui, con il tentativo di svincolarsi da solo, si è incastrato ancor più, al limite dell’immobilità.

Alcune persone, presenti nei dintorni, hanno subito avvisato al Polizia Locale, la quale, a sua volta, ha dato notizia ai Carabinieri Forestali ed alla Protezione Civile che sono subito intervenuti. Dopo circa una trentina di minuti con tutti gli accorgimenti del caso e la nota professionalità, i volontari della Protezione Civile, hanno liberato l’animale riavviandolo verso il bosco con la soddisfazione di tutti per l’operazione brillantemente riuscita.

La notizia si è divulgata per la città e qualcuno non si è risparmiato dal commentare: le guardie zoofile, non c’erano?! in ogni intervento per la salvaguardia della natura e la tutela degli animali questi zoofili non ci sono mai! per le api non c’erano, per il capriolo non c’erano, per i liquami del COBALB non ci sono! ma che fanno? eppure sarebbe un compito specificatamente loro! prendono anche il contributo dal comune, perché fare? quei soldi l’Amministrazione le dessero ai volontari della Protezione Civile almeno questi lavorano e, quando servono, ci sono. Ogni conclusione è lasciata ai lettori. Non è nostro compito rispondere e molto meno vogliamo farlo.

 

Pietro Brigliozzi