Con la prima settimana della Fiera (Sagra) del Vino della città di Montefiascone, la quale non è soltanto città d’arte, di grande storia, di buona cultura, ma anche di buona gastronomia, è ormai uso e costume, che parta anche l’attività del Cantinone: un centro di ristorazione stagionale, con tutti i dovuti permessi, che, per la lunghezza di circa cento metri, occupa un’intera via della città ben attrezzata ed illuminata, nonché allietata, da quel leggero venticello che regna in città rompendo la calura del giorno.

Una ristorazione che l’Associazzione MF80 con il suo staff, costituito da circa venticinque persone, tra cuochi e camerieri, organizza e cura da diversi anni con grande attenzione e professionalità, sia nel cucinare che nel porre all’attenzione degli innumerevoli cittadini che si apprestano ai tavoli, i piatti del frugale, ma gustoso, cibo locale, preparato con i prodotti caratteristici del luogo.

Altra caratteristica della manifestazione, spalmata nei sette giorni della settimana, sta nel fatto che detta ristorazione è attiva soltanto per la cena, dalle venti in poi ed è possibile partecipare sia con prenotazione, e sarebbe la cosa migliore, sia senza, ma in questo caso si potrebbe rischiare di non trovare posto o attendere pazientemente il secondo giro, senza dimenticare, che il menù cambia ogni giorno.

Una settimana importante con il primario scopo di far conoscere, a turisti e non, la bontà del cibo della tradizione della città di Montefiascone. Quel buon cibo, tramandato dalle vecchie generazioni contadine, principale attività del territorio, il quale, accanto al gustoso vino EST! EST!! EST!!!, fa della cucina montefiasconese, un valore aggiunto per la città. Basta partecipare per capirne la validità.

Il ricavato, alla fine della manifestazione, oltre a ricoprire le spese, che non sono poche, viene utilizzato per la realizzazione di opere di beneficenza o di pubblica utilità.

«Siamo alla trentacinquesima edizione di questa manifestazione gastronomica, per cui possiamo tranquillamente affermare che è entrata e fa parte delle tradizioni della nostra città di Montefiascone. Con il ricavato dei primi sei giorni di questa edizione duemiladiciannove, – fanno sapere dall’Associazzione MF80 – daremo un contributo alla Pro Loco, mentre il ricavato di domenica undici, serata della chiusura, lo devolveremo all’Associazione locale AIDO».

Pietro Brigliozzi

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