Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Il pulmino tecnico-scientifico ambulante dell’ARPA(Agenzia Regionale Protezione Ambiente)-Regione Lazio è di nuovo sul colle della città vulsinea. Dopo il primo controllo di autunno, ora la struttura, altamente tecnologicamente aggiornata, sosta sul piazzale della scuola elementare O. Golfarelli e, con i suoi tentacoli tecnici, in pieno esercizio, sta effettuando la situazione dell’aria in Montefiascone.

 

Il punto mobile tecnologico resterà sul colle per una quindicina di giorni onde raccogliere i molti dati per una migliore valutazione della salubrità dell’aria che si respira sul colle dei Papi; la rilevazione rientra nella periodicità stagionale al fine di avere, poi, un quadro completo nell’arco dell’intero anno solare.

 

L’indagine è pilotata dalla regione ed è la medesima che indica i comuni nei quali fare le rilevazioni ed in questo contesto si sceglie sempre luoghi ove vi è molta attività giovanile come appunto sono le scuole o produttiva come sono le zone industriali ed artigiane.

 

La stazione rileva dati inerenti le polveri sottili come il Pm1O ed il PM 2,5, senza dimenticare gli NOX e NO che sono monossido di azoto provocati dagli scarichi delle auto e dei camini a combustione a legna o pellet. Va precisato, in questo contesto, che il legno è il materiale primario da cui proviene il tossicissimo carbone. La stazione rileva, poi, anche la quantità di anidrite solforosa, il benzene, il monossido di carbonio che sono nell’aria. Fatta la raccolta dei dati, la società ARPA comunica al sindaco le eventuali anomalie affinché, egli, sul territorio, prenda, poi, i dovuti provvedimenti in base alle leggi vigenti sulla prevenzione inerente la salvaguardia della salute umana. Qualora, tutti i dati registrati sono nella scala della regolarità, al sindaco non viene trasmessa comunicazione alcuna o per lo meno lo si informa che tutto è nella norma.

 

Va anche detto che oltre questa centralina mobile, nell’Alto Lazio vi sono altre centraline fisse; una in Acquapendente, una in Viterbo, una in Civitacastellana.

 

Per quanto riguarda lo specifico della città di Montefiascone, va tenuto conto che essa, per la sua altitudine e per la sua configurazione orogeografica, gode di molti vantaggi nel senso che, qualunque vento soffi nell’Alto Lazio, essa ne viene investita e questo contribuisce in modo assoluto alla pulizia dell’aria; senza rischio di smentita, si può dire che Montefiascone è una cittadina dall’aria molto salubre nonostante sia attraversata da ben due arterie stradali di grande importanza, per la loro densità di traffico, come la Cassia e la Umbrocasentinese oltre il traffico locale che non è poco.

 

Il problema della rete riguardante la viabilità, tuttavia, non è da prendersi in seconda considerazione, anzi, cercare di limitare il più possibile il transito automobilistico all’interno del centro abitato rimane, comunque, una scelta prioritaria da fare.

 

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