Montefiascone. Consigliere di maggioranza A. Merlo
Montefiascone. Consigliere di maggioranza A. Merlo

MONTEFIASCONE – Quanto affermato sul qualche quotidiano locale dalle consigliere di opposizione, Moscetti e De Santis, è veramente fuori del contesto politico nel quale si sono maturate. Le loro affermazioni sul comportamento del consigliere di maggioranza A. Merlo ed il volerlo far passare come il solito scroccone politico di turno, è veramente ridicolo.

Consigliere Merlo, attacchi dall’opposizione. Il suo pensiero, la sua risposta?!
Tengo a precisare che ho le idee molto chiare, consapevole che amministrare la cosa pubblica, come ho già detto in altra occasione, non è un gioco ne, molto meno, una strada per i tornaconti politici con fini più o meno personali. Si, è vero ho rimesso le mie deleghe, ma soltanto per il fatto che non avevo le risorse economiche con le quali portarle avanti. Quanto asserito dalle consigliere di opposizione, Moscetti e De Santis, è vero solo nella prima parte; mentre la seconda è completamente falsa e frutto di strategia politica di poco rilievo. Votare con la maggioranza e con l’opposizione non è vero; tengo a ricordare alle consigliere che io non ho votato contro la maggioranza, bensì mi sono astenuto che è cosa ben diversa. Ho ripreso le deleghe poiché il Sindaco Paolini non le ha accettate, per cui non sono mai decadute. Mai sono uscito dalla maggioranza anche se, in occasioni importanti mi sono astenuto da votare alcune cose, come l’assestamento di bilancio; astensione volutamente e coscenziosamente fatta perché non mi era stata data la possibilità di ben esaminarlo prima in ogni sua parte, quindi non potevo votare ciò di cui non ero pienamente consapevole. Rapportare il mio proseguire a portare avanti le deleghe al discorso politico di Leonardi, non è del tutto corretto; come non è corretto dire che ho voluto lasciare la città nel caos per creare disagi a cittadini. Non ho lasciato le deleghe per creare un vuoto logistico operativo, ma per far comprendere al sindaco ed ai colleghi della maggioranza che, senza risorse, ogni delega è destinata a morire e rimanere fine a se stessa. Pertanto nelle loro affermazioni e congetture, le due suddette consigliere di minoranza, vista che di opposizione non è che poi la facciano così tanta e profonda, mi pare vogliano prendere i granchi con mani altrui; piacerebbe loro andare avanti prima facendosi paladini di buona amministrazione, poi creare scompiglio criticando il comportamento di chi come me, al contrario di quanto da loro sostenuto, lavora seriamente ed agisce nel solo interesse dei cittadini e per il bene della città; mie convinzioni, queste, che intendo fermamente ribadire e non vado oltre; certe polemiche non mi appartengono.

Pietro Brigliozzi

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