MONTEFIASCONE – In questi giorni, diversi lavori di abbellimento vengono eseguiti sul lungo lago montefiasconese sotto la guida del consigliere A. Merlo nel contesto delle riqualificazione del lago.

Da un lato gli operai del comune stanno ultimando i lavori per la normalizzazione del nuovo gioco installato di comune accordo tra l’assessore M. Ceccarelli ed il consigliere delegato A. Merlo; in un altro, un gruppo dei medesimi sta portando avanti la realizzazione del parco giochi chiuso nella zona da tutti meglio conosciuta come pioppeta; altri operai stanno realizzando la nuova staccionata lungo il lago nei pressi della zona del Lucrino. Opera questa che intende essere il primo loto di una serie d’interventi con i quali, qualche Kmetro di lungo lago, diverrà un’oasi di pace e tranquillità per tutti. Prima si rimuoveranno di nuovo i nuovi germogli delle canne selvatiche, poi verranno installate delle panchine e quindi i vari cestini per la raccolta dei rifiuti.

La zona, sarà riservata al solo traffico pedonale e agli amatori della bicicletta, sarà, infatti corredata di pista ciclabile. Tutti coloro che vorranno prendere il sole, usufruire delle spiaggette, che verranno opportunamente ripulite, osservare i meravigliosi tramonti sul lago, potranno fare tutto questo in piena tranquillità e sicurezza.

Tutti coloro che si recheranno lungo il nostro litorale, nella prossima estate ormai alle porte, lo troveranno trasformato, molto più accogliente nelle su infrastrutture. Purtroppo ci voglio ingenti risorse economiche che spesso non ci sono per raggiungere certe mete, ma anche a piccoli passi, contiamo di potercela fare. I progetti sono ambiziosi, le mete da raggiungere sono molteplici, ce la stiamo mettendo tutta, afferma il delegato A. Merlo, e sono sicuro che ci riusciremo; importante, per questo, è lavorare in sinergia al di la ed al di fuori di ogni campanilismo più o meno legittimo. Nessuno deve dimostrare di essere più bravo degli altri; lavorando insieme dobbiamo dimostrare che ci sta a cuore la dignità anche estetica della città e dei suoi luoghi più rappresentativi come il lungo lago, conclude il Merlo.

Pietro Brigliozzi

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