MONTEFIASCONE – Nella lunga serata di ieri, allorché si è tenuto il consiglio comunale con ben oltre dieci punti all’ordine del giorno tra i quali spiccavano l’approvazione del bilancio ed il nuovo regolamento per la casa di riposo Villa Serena, è emerso, con una osservazione superficiale, a prima vista, un certo scollamento che regna all’interno della maggioranza, se poi si scende nell’esame reale della situazione politica, si scopre che la maggioranza dell’attuale Amministrazione Paolini viaggia in modo poco democratico al limite della chiarezza e di quella trasparenza tanto sbandierata in altre occasione ed in altre contesti.

La discussione del bilancio ha creato un vero dibattito anche acceso su alcuni punti del medesimo, tra maggioranza ed opposizione. Durante la discussione dei vari punti, i consiglieri di minoranza, in modo speciale il rappresentante del P.D., L. Cimarello, senza dimenticare il consigliere dei Cinque Stelle Cicoria, hanno sottolineato diverse lacune con conseguenti considerazioni alle quali la maggioranza non sempre ha risposto in modo esauriente. Al momento culmine, quello della votazione finale, due consiglieri di maggioranza non hanno dato il loro voto favorevole d’approvazione, non hanno votato contro ma si sono astenuti.

L’astensione, non è stata gradita dal resto della maggioranza ma è stata giustificata dai due, Merlo e Bracoloni in modo ineccepibile, e nella piena consapevolezza di quanto prevedono le nuove norme sul bilancio che, prevedono la responsabilità oggettiva di tutti i votanti il medesimo; ciò significa, che finché va tutto bene, meglio così, ma se durante il controllo da parte degli alti organi competenti centrali dello Stato, dovesse emergere qualche forte criticità, sono chiamati a risponderne tutti i firmatari del medesimo. Su questi principi, sia il Bracoloni che il Merlo, non essendo stati messi a conoscenza del bilancio in tempo utile, poiché, a loro detta, tutto si fa nelle eccelse stanze solo dai pochi condottieri di cordata, ne hanno avuto in mano l’intero elaborato e dettagliato sotto l’aspetto economico, per poterlo esaminare accuratamente, non se la sono intesa di dare il loro assenso; non è nostro stile, come qualcuno crede, comperare a scatola chiusa, nulla si da per scontato, nulla è atto dovuto, specialmente nel gestire le risorse economiche che riguardano tutti i cittadini, avrebbero aggiunto i due.

Molte polemiche ha provocato il nuovo provvedimento con il quale, contrariamente alla politica dello Stato Centrale che è fortemente impegnato nel ridurre le tasse, l’Amministrazione del sindaco Paolini, ha espresso la volontà di imporre una nuova tassa a tutti gli operatori turistico-economici di Montefiascone, dopo aver già aumentato, e non di poco, la tariffa delle bollette cimiteriali, senza, tra l’altro, aver chiesto il parere del Consigliere Delegato al cimitero, il quale, sicuramente, avrebbe espresso parere negativo.

Pietro Brigliozzi

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