Nel pomeriggio di ieri, sotto un cielo cupo, con una temperatura non proprio gradevole, la città di Montefiascone, con tutte le sue autorità civili e militari, e la rappresentanza di molte Associazioni, tra le quali la Protezione Civile, ha accolto il nuovo vescovo sulla storica piazza Vittorio Emanuele. E’ stata notata con piacere, la presenza del Presidente della Provincia Romoli, del comandante Provinciale della Polizia di Stato e della Finanza insieme a molti sindaci venuti dai vicini paesi del bacino del Lago.

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Sulla Piazza, S.Ecc.za Mon. Piazza, accompagnato dal suo Vicario e dal suo Segretario, ha voluto salutare le persone presenti iniziando a dare la mano e parlare proprio con un gruppo di giovani. Un momento emozionante nel quale il vescovo ha fatto trasparite tutta la sua premura di padre e la sua bontà di Pastore, sottolineando che sarà sempre a fianco di tutti per creare, dopo la pandemia, un nuovo tessuto sociale, più umano, più fraterno, più dialogante, più convinto e capace di vivere i principi della dottrina cristiana.

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Quindi l’avvio nella concattedrale di S. Margherita, ove prima è rimasto in preghiera davanti all’altare maggiore della Santa Martire. Alla fine del sacro rito, la sindaca Giulia De Santis, a nome di tutta la città, ha regalato al nuovo Vescovo lo stemma di Montefiascone su ceramica e una targa ricordo del felice evento.  

Il vescovo ha gradito l’inaspettato pensiero, poi, prima della benedizione, ha ringraziato e, riprendendo il tema di Papa Giovanni XXIII°, ha ricordato tutti i malati dicendo ai presenti: “Se avete malati in casa portate loro il mio più caloroso e fraterno saluto; il vescovo vi ha nel cuore”. La solenne celebrazione liturgica è stata abbellita dai canti della Corale S. Margherita. 

Pietro Brigliozzi

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