Arteria a rischio chiusura

Siamo tornati appena qualche minuto fa da Via Verentana, sulla quale, nel lungo tratto che interessa la zona del Borgale, diverse piante sono state sdradicate dal forte vento, che, a mo di uragano, che si sta abbattendo sulla zona della città di Montefiascone e dintorni.


Ben due alberi ed altrettanti grossi frammenti di rami sono finiti sulla carreggiata dell’importante arteria che, prima, in modo diretto collega la città di Montefiascone con i vicini paesi di Marta e Capodimonte, poi la collega sia con Tuscania e quindi il mare verso sud, ed a Valentano verso Ovest.

Sul posto, sono prontamente intervenute sia la pattuglia della squadra radiomobile dei Carabinieri coordinata dal Maresciallo Maggiore Gaetano Fucito, sia una squadra dell’AS.VO.M. Protezione Civile i quali, causa la gravità della situazione non hanno potuto fare altro che chiamare ed attendere i Vigili del Fuoco, sorvegliando e provvedendo, nel frattempo, a tenere sotto controllo la sicurezza del traffico presenziando la zona e prestando assistenza agli automobilisti.

Nel contesto, più a monte, nei pressi della chiesa di Montedoro, si è schierata una pattuglia dei Carabinieri Forestali, sotto il coordinamento del Maresciallo Marco Tilli che ha provveduto a limitare l’accesso al tratto di strada interessato dalla caduta degli alberi deviando il traffico per la strada di Vallalta, più sicura, la quale poi sfocia sulla provinciale Commennese e, di li, si possono ugualmente raggiungere i paesi e le zone sopra citati.

Va rilevato che vi sono stati diversi danni in altre zone della città, come nei pressi del civico cimitero ove sono stati danneggiati alcune piante di cipresso. Inconvenienti, quelli generali, per la soluzione dei quali, sono dovute intervenire alcune squadre della locale sezione della Protezione Civile la quale, già da sabato, è in stato di allerta con codici sempre sull’arancione ed il rosso.

Sig. Fiani, allerta h24?
Ebbene si. Sono tre giorni che siamo stati allertati dalla centro di Protezione Regionale per cui siamo sempre pronti per ogni necessario intervento da fare. Qui da noi difficilmente accadono alluvioni, maggiormente siamo chiamati ad intervenire per rimuovere i vari ostacoli creati dai forti venti, come appunto caduta di rami di alberi o di alberi interi, intasamenti di tombini con la con seguente ostruzione di tratti di rete fognante, piccola invasione d’acque in qualche scantinato.

Ancora in allerta?
Stando alle dipsoizioni attuali siamo in allerta, almeno fino a domani, poi, per Mercoledì, si vedrà quali altre disposizioni riceveremo, in base a come evolveranno le condizioni climatiche.

Pietro Brigliozzi

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