Il consigliere della Lega, Bracoloni, dopo le sorprendenti scelte del consigliere Bellacanzone, a tutti ormai note, nell’ultimo Consiglio Comunale, ha fatto una sua valutazione della politica locale, ritenendola di basso livello ed esprimendo le sue preoccupazioni.

Sig. Augusto Bracoloni tutto da buttare l’attuale modo di far politica nella città di Montefiascone?! 
 Le rispondo con quanto ho depositato agli atti dell’ultimo Consiglio Comunale. Mentre auguro buon lavoro al neonominato Presidente del Consiglio (Luca Bellacanzone), per la complessa attività di cui dovrà occuparsi, affronto un mio personale conflitto per comprendere le dinamiche della scena politica Montefiasconese. Negli ultimi anni, dopo che questa Amministrazione si è insediata la confusione regna sovrana, tutti con tutti e tutti contro tutti.

  Sia più chiaro, queste mi sembrano affermazioni complesse?!
 A Montefiascone non vige il principio della scelta né tantomeno quello dell’appartenenza, non si aderisce ad un partito perché se ne condividono gli ideali o il programma politico; la scelta è sempre quella della opportunità, della convenienza e quasi del tornaconto personale. 

Non è che, ora, sia stato più semplice e chiaro!

Voglio dire che, su questi principi, tutto diventa più semplice, si può stare indifferentemente a destra o a sinistra, a secondo della convenienza. Questo è il principio a cui si è ispirata la politica di questa Amministrazione; trovi i suoi componenti che sottoscrivono tessere o addirittura candidarsi con partiti di centro destra e, dopo un attimo, li vedi impegnati nel sostenere attività di partiti e candidati di centro sinistra. Prova ne è la candidatura del sindaco Paolini nella compagine di centro sinistra, per le elezioni provinciali, sostenuta da tesserati di partiti del centro destra. Tutto questo confonde, i ruoli intrecciano gli interessi e disorientano l’elettore. C’è bisogno di maggior rigore e di maggiore dignità politica ed umana.

Queste sue considerazioni hanno un soggetto specifico al quale rivolgerle?! 
Seguito con il documento. Mi domando se Lei,(Bellacanzone) come capolista, abbia ricevuto da tutti i candidati, che di essa facevano parte, l’avallo per fare ciò che questa mattina viene consacrato in quest’aula. Si è infranta la speranza del rinnovamento politico del quale avevo immaginato Lei quale uno degli attori principali. Lei, (riferendosi ancora al Bellacanzone, ndr), con questa sua scelta, alimenta questo stato di confusione, introdotto dall’Amministrazione guidata dal nostro sindaco.

 

Pietro Brigliozzi

 

 

 

 

 

 

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